L’antologica di Cavallini
PORTOMAGGIORE. Sabato alle 18 ad “Arte Concordia” in via Vittorio Emanuele 44 a Portomaggiore si inaugura la piccola antologica di Luigi Cavallini. Ha iniziato a dipingere dal 1964, da quando non...
PORTOMAGGIORE. Sabato alle 18 ad “Arte Concordia” in via Vittorio Emanuele 44 a Portomaggiore si inaugura la piccola antologica di Luigi Cavallini. Ha iniziato a dipingere dal 1964, da quando non aveva ancora 18 anni e portò due piccoli olii in esposizione nella galleria di Ferrara gestita da Antenore Magri. Il lavoro lo ha imparato andando a bottega da Mario De Sisti quando aveva 14 anni. Cavallini ha un carattere che non conosce compromesso, ha una natura passionale, ardente. Va però aggiunto che l'artista sa anche cedere a momenti di pacata riflessione, di poetico abbandono, di pura contemplazione. In questi casi dall'uso degli olii e delle tempere egli passa a quello dei pastelli. Ciò gli permette di creare delle composizioni dove il soggetto trova la sua esaltazione, il suo splendore. I fiori per esempio sono di grande delicatezza, di commovente bellezza . In questa mostra è nella sua veste di "delicato sognatore" che ci presenta una rassegna dei suoi "pastelli ferraresi", dove i fiori più semplici e campestri salgono agli onori della loro migliore immagine. La rassegna sarà visitabile fino all’11 maggio tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19.30.
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