Riaprono gli ambulatori dopo lo stop di 5 giorni
Il super-ponte dei medici di base, ieri l’ultima “supplenza” della guardia medica. L’intasamento del servizio potrebbe ripetersi attorno alla festa del I Maggio
FERRARA. Giorni di grande attività per la guardia medica di Ferrara che ha funzionato ininterrottamente per cinque giorni consecutivi e non per i due canonici del normale week end. Anche ieri la sala d’aspetto di corso Giovecca è stata raggiunta da molti pazienti che hanno lamentato lunghe attese, anche di ore.
Il lungo ponte iniziato sabato 21 e conclusosi ieri, con la Festa del 25 Aprile, ha fatto registrare un surplus di lavoro per le “guardie” che hanno dovuto far fronte a centinaia di richieste di prestazioni in genere rivolte ai medici della medicina di base, i cui ambulatori, tranne che il 24 aprile - quando è stata disposta l’apertura in tre Comuni del territorio e con un orario di servizio in media limitato a 2-3 ore - sono rimasti chiusi in tutta la provincia. L’apertura straordinaria di martedì, lo ha ricordato anche l’Asl, è stata segnalata all’utenza sul sito aziendale e attraverso comunicati stampa, ma sono stati comunque parecchi i cittadini che in questi giorni non erano a conoscenza del lungo “ponte” dei medici. Ieri alle 10 c’erano già parecchie persone in attesa nella sala della Casa della Salute che ospita la guardia medica. Con in mano il biglietto “salva coda” una signora che si era messa in attesa intorno alle 10 è stata visitata a mezzogiorno. Chi invece ha pensato che forse era meglio puntare sull’accesso in tarda mattinata, sperando di entrare comunque entro l’orario di apertura al pubblico, cioè entro le 12, ha avuto un tempo d’attesa di un’ora e mezza circa.
Insomma alle 13 nella sala d’aspetto c’erano ancora una decina di pazienti, però nel frattempo era stato aperto anche il secondo ambulatorio, una circostanza che ha contribuito a ridurre la tensione. Ciò che è emerso in questi cinque giorni di assenza dei medici di famiglia è che anche con il quinto rinforzo, previsto per le giornate di afflusso eccezionale, il servizio fatica a reggere l’impatto se il periodo di assenza del medico di base è troppo lungo. Una situazione simile potrebbe ripetersi nel giro di pochi giorni, dato che la prossima settimana, quella del “ponte” del 1° Maggio, mette in fila, tra festivi e prefestivi, quattro giorni di chiusura degli ambulatori dei medici di famiglia .
Margherita Goberti
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