Conserve e marmellate fatte dai ragazzi con disagi
Un ponte tra scuola e progetti di vita per un gruppo di 10 giovani con disabilità cognitive e relazionali che hanno terminato o stanno ancora frequentando gli ultimi anni delle superiori, si sta...
Un ponte tra scuola e progetti di vita per un gruppo di 10 giovani con disabilità cognitive e relazionali che hanno terminato o stanno ancora frequentando gli ultimi anni delle superiori, si sta concretizzando con la partecipazione ogni giovedì al mercatino di piazza XXIV Maggio. Nel loro stand propongono infatti una serie di prodotti agricoli quali conserve, marmellate, fiori commestibili (viole, nasturzi, borragine) piante officinali e prossimamente pomodori, fave e more, tutti coltivati da loro presso la cooperativa “La città verde” di Malborghetto ed alla cooperativa “Integrazione Lavoro” presso il Fienile di Baura dove fanno anche cappellacci ed altra pasta ripiena. «Il momento in cui lasciano definitivamente la scuola - ha spiegato Tullio Monini responsabile del servizio integrazione scolastica - rappresenta un problema non solo per le famiglie ma soprattutto per questi giovani ai quali viene offerto un importante ponte tra l'adolescenza e la giovinezza e la dimensione adulta. È stata scelta come prima esperienza questo mercato a dimensione familiare, vicino all'Isola del tesoro che ha sede all'Acquedotto in quanto rappresenta un punto di riferimento e di appoggio per ogni necessità anche se li accompagna sempre un operatore».
Sono 1.350 i bambini e ragazzi con problematiche seguiti dal servizio di igiene mentale e questo “Ponte” che per ora ne ha coinvolto una decina è il primo passo verso una loro integrazione nel mondo del lavoro.
Margherita Goberti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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