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Erba alta come bambini, il Comune chiede aiuto

di Fabio Terminali
Erba alta come bambini, il Comune chiede aiuto

Sempre più giardini sembrano delle selve. Rotatorie stradali a visibilità ridotta Ferrara Tua al lavoro, ma il fronte è ampio. Il progetto: coinvolgere gli agricoltori

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FERRARA. Bambini che non riescono a giocare a pallone, automobilisti costretti a dare una doppia occhiata prima di affrontare una rotatoria, panchine infrequentabili. È una vera emergenza l’erba alta, modello selva, in alcune aree vedi della città. Urgono sfalci immediati: le squadre di Ferrara Tua sono all’opera, però è opportuno schiacciare il pedale della velocità.

Il meteo non aiuta. Dall’Ufficio verde pubblico dell’amministrazione comunale la spiegazione meteorologica viene premessa prima di ogni altra considerazione. «In questi giorni - dice la funzionaria Giovanna Rio - stiamo assistendo a una crescita straordinaria dell’erba. È frutto sia delle temperature calde, al di sopra della media stagionale, sia delle piogge intense cadute in precedenza». Ma a sfalci come siamo messi? «Guardi, chiami Ferrara Tua, gode di autonomia gestionale nell’ambito del contratto di servizio che ha in essere con il Comune», risponde l’addetta.

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Le squadre all’opera. Detto che secondo Stefano Lucci, il direttore di Ferrara Tua, «la situazione attuale non ha niente di particolare rispetto agli anni più recenti», tranne appunto il tempo, resta la condizione critica di alcuni punti della città. «Ci possono essere stati dei ritardi - ammette Lucci - anche se la squadre sono all’opera secondo quanto stabilito dal piano approvato assieme al Comune nel 2017: abbiamo preferito dare la precedenza alle aree più utilizzate dai cittadini, dalle famiglie e dai bambini, mettendo in secondo piano invece quelle meno frequentate. Stiamo facendo il possibile con le risorse a disposizione, abbiate un po’ di pazienza». Ferrara Tua si serve dell’apporto, tramite appalto, di cinque aziende agricole locali, riunite in una Ati, un’associazione temporanea di impresa.

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Privati in soccorso. Giusto un paio di giorni fa la giunta comunale ha dato il via libera a un coinvolgimento ancora più stringente dei privati, specie per il taglio dell'erba delle banchine stradali. Un pubblico appello in formato protocollo (scadenza 2020) da sottoscrivere con Ferrara Tua, ma soprattutto con Cia, Confagricoltura e Coldiretti. In pratica, ogni anno il Comune comunica quali servizi intende appaltare all’esterno mentre le associazioni agricole fungono da mediatrici, raccogliendo le candidature che poi Ferrara Tua vaglia. La procedura, per il 2018, dovrà concludersi entro il 30 giugno. Sperando che per quella data l’emergenza di questi giorni sia solo un ricordo.
 

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