Lavori al ponte, con l’Aipo passo avanti sul traghetto
Ieri un incontro a Ferrara per valutare le possibilità di ancorare i pontoni Si attendono intanto ancora risposte da Trenitalia sulle fermate aggiuntive
Un passo in avanti per il via libera al progetto traghetto in grado di trasportare pedoni e ciclisti da una sponda all’altra del Po tra Pontelagoscuro e Santa Maria Maddalena nel periodo dei lavori al ponte sulla statale 16 e il conseguente blocco del traffico viario è stato fatto ieri.
Nella sede Aipo di Ferrara in viale Cavour c’è stato un incontro tecnico tra i rappresentanti dei due comuni e i dirigenze dell’agenzia del Po. È stato fatto un passo in avanti per il superamento di alcuni ostacoli burocratici previsti dallo spostamento di un puntone ormeggiato sulla sponda veneta di Occhiobello, di proprietà dell’amministrazione comunale polesana e trasferirlo sulla sponda ferrarese a Pontelgoscuro a ridosso della attracco dove c’è il natante dell’arcipesca. Un incontro che ha dato buoni risultati.
Nel frattempo i comuni sono in attesa ancora di una risposta da parte di Trenitalia per sapere se verrà confermata la disponibilità ad effettuare delle fermate intermedie alla stazione di Santa Maria Maddalena nei treni della tratta Rovigo-Ferrara e viceversa. Pare siano sorti alcuni problemi con delle coincidenze, ma c’è la possibilità di avere dei lievi cambiamenti di orari per consentire almeno un paio di minuti previsti per la sosta aggiuntiva.
Intanto il comune di Occhiobello ha adottato la tradizionale modifica alla viabilità sulla Sinistra Po nel suo tratto di competenza. Confermati, nonostante i disagi al traffico che si verificheranno a causa della prossima chiusura del ponte sul Po, i cinque mesi di stop al traffico sulla sommità arginale il fine settimana. Dal 1° maggio al 30 settembre, torna in vigore l’ordinanza che vieta la circolazione dalle 8 alle 20 il sabato, la domenica e i giorni festivi, lasciando la strada arginale libera e sicura per pedoni e ciclisti. Il divieto comporta, quindi, che le vie Malcantone, Argine Po, Marconi, Cavallotti e Chiavica non saranno percorribili in macchina o moto, i parchi del viale dei Nati e della Rotta, saranno raggiungibili esclusivamente da via Marconi. Il provvedimento è nato da un protocollo d’intesa, ormai decennale, con la Provincia di Rovigo per la valorizzazione dell’itinerario sinistra Po e delle aree golenali, dove favorire la frequentazione di tipo turistico del verde a ridosso del fiume.
Negli corso degli anni, tale scelta è stata premiata dalle numerose presenze di persone che per iniziative sportive e ricreative animano le aree golenali nei fine settimana e nei giorni di festa. E si prevede anche che il traffico di scorrimento nel week end sia più ridotto rispetto agli altri giorni.
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