Progetto ampliamento Svolta al Tiro a segno
Disponibilità del Comune ad istituire le pratiche per la struttura in Ercole d’Este Intitolazione di una sezione al socio Gorlero recentemente scomparso
Una serata iniziata sulle note dell’Inno di Mameli, quella tenutasi l’altra sera all’interno della sede del “Tiro a Segno Nazionale nella quale è stato comunicato la volontà da parte dell’amministrazione comunale a mettere in atto un percorso per istituire la pratica edilizia necessaria al fine di espandere la struttura con sette nuove linee di tiro e renderla maggiormente competitiva, in modo da permettere lo svolgimento di gare a livello nazionale.
La sezione del TSN di Ferrara ha al suo attivo un migliaio di soci, molti dei quali appartenenti a categorie come le forze dell’ordine o guardie giurate, le quali hanno l’obbligo istituzionale di allenarsi all’utilizzo corretto e preciso con le armi. Una attività che non può essere certamente semplice ed improvvisata e per la quale sono sempre più restrittive le misure di sicurezza previste per le strutture che accolgono questo tipo di attività.
Dopo avere richiesto le necessarie autorizzazioni per lo svolgimento dei lavori necessari, previo presentazione di un progetto che prevede il rispetto non solo delle misure di sicurezza, ma anche quelle del vincolo paesaggistico avevano dato il benestare il demanio militare, proprietario della struttura, l’ufficio nazionale dei poligoni di tiro e la sovrintentenza alle belle arti, ma mancava il benestare da parte del Comune di Ferrara.
Considerato anche il ruolo di pubblica utilità svolto dalla sezione ferrarese, alcuni giorni fa l’assessorato all’edilizia ha comunicato la disponibilità da parte del Comune ad istituire tutte le pratiche edilizie necessarie per lo svolgimento dei lavori che, come sottolineato dal Presidente del tiro a segno ferrarese Filippo Mascina “saranno svolti interamente con fondi nostri”.
Una serata che ha visto anche l’intitolazione di una sezione al socio Marco Gorlero, recentemente scomparso e dedito da sempre ad allenare le giovani promesse del tiro con la carabina e che si è appunto conclusa con il tanto atteso benestare da parte del Comune allo svolgimento dei lavori.
Stefano Balboni
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