Caricento-Sondrio La Fondazione: serve il tempo necessario
La presidente Fantozzi avverte gli “oppositori” interni «Attenzione a non diffonder notizie imprecise e incomplete»
CENTO. Bisogna «fare in modo che Cento possa guardare al futuro con la massima fiducia», e per questo la trattativa per la vendita di Caricento a Popsondrio deve andare avanti. Poiché si tratta, però, «di un’operazione complessa e ancora in fase di negoziazione», richiede «il tempo necessario e la nostra massima attenzione». È il messaggio che Cristiana Fantozzi, presidente della Fondazione Caricento, affida ad una lettera aperta che arriva dopo l’uno-due che ha scosso gli ambienti centesi: l’assemblea della Fondazione, che ha sancito la spaccatura tra i vertici e la maggioranza dei soci sulla vendita; poi le dichiarazioni dei vertici di Popsondrio, in coda all’assemblea di sabato, su difficoltà legate a possibili ripercussioni sul patrimonio della stessa Fondazione del prezzo di vendita ipotizzato. Fiutando il rischio di una guerra di numeri, indiscrezioni e dossier, oltre che di carte bollate, Fantozzi avverte: «Senza la garanzia che i negoziati conducano con certezza all’esito pur auspicato, in questo delicato contesto, è necessario il massimo senso di responsabilità da parte di tutti. Massima attenzione a non diffondere notizie imprecise e incomplete perché rischia di generare preoccupazioni e errate percezioni tra i dipendenti, gli azionisti ed il clienti della banca, minandone la reputazione guadagnata in tanti anni di duro lavoro. Può inoltre esporre la Fondazione e gli altri soggetti interessati a danni di rilevante entità».
Per il resto la presidente ribadisce le ragioni della scelta di Sondrio, banca da top-ten italiana e che «condivide i nostri stessi valori, la nostra attenzione al territorio e non avendo sovrapposizione territoriale con la nostra realtà, non ha alcun interesse a prenderne il posto, ma anzi avrebbe tutta l’intenzione d’investire sulla Cassa per espandersi insieme, con una spiccata attenzione per le imprese e fortissimi legami con l’estero». In più è quotata in Borsa, quindi arriveranno con cambi “liquidi”. (s.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
