«Cresceremo ma con sacrifici»
Il sindaco Trombin ha presentato il bilancio di previsione
JOLANDA DI SAVOIA. «Far quadrare il bilancio è difficile a causa del disavanzo del 2017, da cui dobbiamo rientrare per una quota di recupero di oltre 800mila euro. Oltre che per l’uscita dall’Unione Terre e Fiumi, e altri costi non previsti. Faremo certo dei sacrifici, ma con grande attenzione senso di responsabilità, grazie anche alla collaborazione dell’Anci. Ma c’è volontà da parte nostra per la crescita locale, in questo momento storico del nostro paese».
Sono state le parole del sindaco di Jolanda, Elisa Trombin, nell’ultima seduta del consiglio comunale che ha visto l’assenza polemica della minoranza di Alternativa civica. La Trombin ha detto ancora, fra l’altro: «Per i servizi sociali, e sociosanitari, approviamo la convenzione con l’azienda Usl di Ferrara».
Nella veloce seduta consiliare numerosi i punti approvati: tra questi la conferma della Tari, Tasi aliquote 2018, Imu e Irpef (con l’aliquota uguale al 2017). Quindi il programma triennale delle opere 2018-2020 e il bilancio di previsione che è sotto l’attenzione del revisore dei conti, il quale ha sì dato un parere favorevole con riserva, condizionato alla correzione degli errori e rilievi riscontrati.
E, tra gli altri punti approvati, quello della modifica di procedura di deroga ai strumenti urbanistici locali per l’implementazione della Risiera con costruzione di un nuovissimo mulino a pietra e l’ampliamento di un edificio officinali in via delle Bonifiche Ferraresi: un nuovo importante investimento per l’economia locale. Con altri punti tecnici (così come per la modifica integrata di sostenibilità territoriale e ambientale (cosiddetto Vista). Su cui è intervenuto sugli aspetti normativi l’architetto Francesco Alberti, dell’Ufficio Tecnico, con incarico a Jolanda di Savoia e a Finale Emilia.
Franco Corli
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