«Scelta ratificata dal Tribunale»
Sul caso del bimbo di 3 anni residente nell’Unione Terre e Fiumi ci scrive l’avvocato Carlotta Occari: «L’Assp dell’Unione ha agito nel pieno rispetto della normativa vigente attuando il collocamento...
Sul caso del bimbo di 3 anni residente nell’Unione Terre e Fiumi ci scrive l’avvocato Carlotta Occari: «L’Assp dell’Unione ha agito nel pieno rispetto della normativa vigente attuando il collocamento del minore in ambiente protetto. Il Tribunale per i minorenni ha, infatti, ratificato l’allontanamento del minore a suo tempo disposto, confermando e mantenendo, se del caso, il collocamento in ambiente protetto. Ritenendo di non poter entrare nel merito della vicenda, in quanto la tutela del minore deve necessariamente cedere il passo a personalismi, ci si limita ad affermare che la ricostruzione degli eventi rappresentata dal difensore della madre (avvocato Miraglia, ndr) è tanto di effetto, quanto non veritiera. Le censure mosse nei confronti dell’operato del servizio sociale paiono strumentali, non costruttive e finalizzate solo a clamore mediatico, in quanto il provvedimento amministrativo di allontanamento è stato recepito e sviluppato dal provvedimento giudiziario emesso dal Tribunale. Assp, in relazione alle pesanti accuse mosse nei confronti dell’assistente sociale, dichiara che la stessa ha sempre agito e operato in una cornice di correttezza professionale, deontologica ed istituzionale, avendo come primario obiettivo la salvaguardia del benessere del minore».
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