Area artigianale da ampliare vicino alla statale 16
Il calo di oltre duecento imprese nel decennio della crisi - come segnala l’osservatorio dell’economia della Camera di Commercio - e la mancanza di un polo industriale di capacità attrattive hanno...
Il calo di oltre duecento imprese nel decennio della crisi - come segnala l’osservatorio dell’economia della Camera di Commercio - e la mancanza di un polo industriale di capacità attrattive hanno accentuato i dato negativi di un’economia portuense che fatica a rimettersi in sesto nonostante alcuni segnali positivi. Tra questi varrebbe la pensa insistere con un allargamento dell’area artigianale che sorge in prossimità della statale 16, una importante direttrice di collegamento tra Ferrara e le vicine province romagnole. Portomaggiore sconta in questo periodo la mancanza di importanti realtà imprenditoriali in grado di assorbire una maggiore manodopera locale, e la spinta viene portata avanti quindi dalla piccole imprese e da un tessuto artigianale tra i più attivi in ambito provinciale. E su questo settore una spinta importante l’hanno data da un lato le imprese straniere che sono il 12,5% del territorio comunale, record provinciale, e anche le imprese femminili.
Portomaggiore è una sorta di terra di mezzo, tra il capoluogo e il mare, tra il nord e il sud della provincia e questa sua centralità geografica potrebbe essere meglio sfruttata in chiave di sviluppo economico.
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