Copparo piange un amico «Era un fratello minore»
Le parole commosse di Giuriola, che lo ebbe per primo al fianco in biblioteca L’ex sindaco Tumiati: metteva grande impegno in tutto quello che faceva
COPPARO . Davide Montanari era nato a Copparo: nonostante fosse andato a vivere a Bologna (alla Bolognina con la moglie Jessica) da molti anni, in pratica dall’inizio della sua vita professionale, aveva ancora molte relazioni e amici a Copparo, dove ancora abita la madre, e dove tornava spesso. Davide era persona piacevole e disponibile, molto attenta alla cultura, amante della poesia e dei libri, ma anche delle escursioni in montagna. A Copparo era stato per anni un punto di riferimento e allo stesso tempo un fattivo partecipante alla vita culturale. Non a caso era stato responsabile di zona per l’Arci, ma anche poeta, attivo per progetti culturali ed esponente politico (nelle fila del Pci-Pds), tanto da essere per un breve periodo assessore alla cultura del Comune di Copparo, allora guidato da Davide Tumiati. «Lo conoscevo molto bene - racconta l’ex sindaco -, così come ricordo che era facile vederlo allora tra biblioteca e Comune. È stato assieme a me in politica per tanti anni, era molto attivo e metteva grande impegno in tutto quello che faceva. Ultimamente era preso dalle escursioni, me lo raccontava ogni volta lo vedevo a casa della madre, una mia vicina. Una tragedia».
«Una notizia terribile - ci dice l’attuale sindaco di Copparo, Nicola Rossi -, terribile. Aveva un paio di anni più di me, lo conoscevo bene. Era un amico. Abbiamo completato un paio di progetti insieme. A Copparo tornava spesso, anche se da anni era andato ad abitare a Bologna. Ci si sentiva, si parlava. Una grande persona. Una perdita tremenda».
Anche Secondo Cusinatti, amico di Davide, esponente politico e amministratore copparese lo piange: «Era una persona come ce ne sono poche. Io lo prendevo sempre in giro per il suo continuo girare in montagna, che per lui era una vera passione. Mai avrei immaginato che se ne sarebbe andato così. Una persona di grandi capacità, molto attento alla cultura, che restava sempre molto vicino alle sue radici, si faceva sentire, magari attraverso Facebook, ma era sempre puntuale con gli interventi, mai banale». «Amava camminare in montagna, non ci posso credere», aggiunge la figlia Erika Cusinatti, direttrice di libreria a Pavia.
«Un’ottima persona, professionalmente preparata, di grandi capacità - ci dice Patrizia Lucchini, da poco ex bibliotecaria a Copparo, fra le prime a ricevere la notizia -. Ha iniziato come bibliotecario, poco dopo la laurea in filosofia, prima in un contesto piccolo come Baricella, poi Crevalcore, infine Casalecchio. E il suo lavoro era importante a tanti livelli. A Copparo tornava spesso. Una notizia terribile».
Ed ecco Luciano Giuriola, anch’egli da poco ex bibliotecario e dirigente del Comune di Copparo nel settore cultura: «Ho conosciuto Davide tanti anni fa, era praticamente un ragazzino. Un gruppo di giovani copparesi, tra cui lui, Vico Bertaglia e Davide Zucchini, vennero in biblioteca per chiedere come fare per pubblicare un libro di loro poesie. Cominciò una collaborazione che portò alla pubblicazione, ma anche a un lungo rapporto di collaborazione e amicizia. A Casalecchio era diventato il dirigente di quella che si definisce l’azienda culturale, che comprendeva le biblioteche, il teatro, iniziative culturali. E lui era sempre pronto a confrontarsi, a parlare, a chiedere consigli, a ragionare. Un amico. No, di più: un fratello minore».
Nella segreteria del Pci-Pds a Copparo fu a lungo segretario Guido Trentini: «Persona pacata e disponibile ma, soprattutto, curiosa. Aveva sempre voglia di praticare cose nuove e ne ha fatte veramente tante. Il suo nel partito era proprio un bel gruppo di giovani, quelli che si definiscono “moderni”, che portavano aria di rinnovamento ma nel segno della continuità... questa è una notizia tristissima». Infine, Donato Selleri, a lungo consigliere comunale: «Non lo vedevo da anni, ma aveva sorriso e battuta sempre pronte...».
Alessandro Bassi
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