Il campeggio selvaggio fa infuriare i balneari
A Lido Volano prosegue la lotta contro chi occupa la piazza e gli spazi in pineta «Grigliano, mangiano, stanno qui per giorni e lasciano quintali di spazzatura»
LIDO VOLANO . Stagione turistica nuova e problemi di vecchia data che riaffiorano al Lido di Volano. In coincidenza del lungo ponte festivo del Primo Maggio, l’area di parcheggio, ancora non a pagamento del retrospiaggia della località balneare è immancabilmente stata presa di mira da camper e da roulotte. Le aree verdi che affiancano gli stabilimenti balneari avvertono in maniera più soft, quella che per molti operatori è ritenuta un’invasione insostenibile. «Tutti ci riconoscono che questo è un paradiso naturalistico, immerso nel Parco del Delta del Po - esclama Fabio Gianella, proprietario del Bagno New Age -, ma guardate come è stato ridotto! Sono arrivati e in meno di una settimana hanno occupato tutto il parcheggio. Non c’è più posto per le macchine».
È una vecchia querelle che puntualmente si ripresenta, in occasione di lunghi ponti festivi di primavera o in vecchia stagione, ma ad esacerbare gli animi è prima di tutto la mancanza di rispetto verso le regole di convivenza civile, perchè «non si limitano a sostare - incalza Gianella -, ma tirano fuori griglie, stendini, tavoli, sedie, tende, roulotte e le lasciano lì per giorni e giorni. Vivono in camper con due cani, tre gatti e fanno tutto quello che vogliono, ma non si sa neppure dove si lavano. Noi non li vediamo mai. Che benefici possono dare alla nostra economia?».
Ogni tentativo di mediazione, secondo il titolare del bagno New Age, è comunque destinato a fallire, in quanto il Codice della strada consente ai camperisti di parcheggiare il mezzo nei medesimi spazi riservati alla sosta delle autovetture, ma è vietato esporre sedie, tavoli e quant’altro, nel qual caso si ravviserebbe la pratica illecita del camperismo abusivo. «I clienti si lamentano - conclude Gianella - e rispondo loro che hanno lo stesso diritto che ho io di chiamare i vigili. In passato abbiamo avuto un problema identico con i nomadi, ma poi loro si spostano continuamente, mentre i camperisti non si schiodano e quando partono lasciano solo quintali di immondizia».
Lido Volano è interessato dal progetto di riqualificazione, presentato nelle scorse settimane, che introdurrà, parcheggia a pagamento, nuovo arredo urbano, illuminazione pubblica nel retrospiaggia, videosorveglianza e allacciamento al gas metano. «Il progetto di riqualificazione ha un suo iter burocratico che è tuttora in corso - conferma Walter Cavalieri Foschini, responsabile del progetto Comacchio parcheggi per conto della Cooperativa sociale Work and Services, aggiudicataria dell’appalto della sosta a pagamento - e siamo in attesa dell'approvazione del progetto definitivo ed esecutivo. Sta procedendo secondo i tempi tecnici».
Per i titolari degli stabilimenti balneari proprio dalla sosta a pagamento, vincolata ad interventi di riqualificazione, dovrebbe arrivare l’attesa svolta contro il camperismo abusivo. «Il problema riguarda tutto il Lido e non solo la parte più a nord, dove sono concentrati i camper in questo periodo - osserva Umberto Cimatti, titolare del Bagno Ipanema -; quando arrivano in questa zona, ci allertiamo, facendo il tam tam tra 4 o 5 Bagni confinanti, per chiamare le forze dell'ordine, per evitare campeggio abusivo e annessi problemi, a partire da quelli igienico-sanitari. Se i parcheggi a pagamento porteranno migliorie e una nuova immagine più bella e fruibile del Lido, ci daranno una mano a risolvere questo problema, solo però a fronte di migliorie».
Da sottolineare che chi arriva con il camper è detto camperista ma è anche vero che nello specifico i “veri” camperisti usano solo aree attrezzate e hanno sempre il massimo rispetto per la natura e il massimo rispetto delle regole.
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