«Nessun omaggio ai caduti civili» I cittadini sdegnati
Portomaggiore, lo stato del monumento è ancora pessimo La protesta: per il 25 Aprile neppure un fiore nel Parco Prati
PORTOMAGGIORE. Il 25 Aprile nessuna corona di fiori così come nessun omaggio davanti al monumento ai caduti civili 1940-45 nel Parco Alfonso Prati di Portomaggiore. «Per noi è l’ennesima sconfitta - dicono i cittadini che già nelle scorse settimane si erano lamentati per le condizioni disastrose in cui versa il monumento -. Ci aspettavamo interventi immediati dopo le segnalazioni sul degrado in cui versa questo luogo, ma non si è visto nessuno, in tutti i sensi». Insomma, le celebrazioni si sono svolte tanto a Portomaggiore centro quanto nelle diverse frazioni, ma al Parco Prati nessuno si è visto. «È vero - dice il sindaco Nicola Minarelli -, non ci siamo andati ma solo perché abbiamo fatto delle scelte diverse quest’anno. La nostra attenzione quest’anno è andata principalmente al cippo della Gnola e i tempi sono stati stretti. Questo non significa che l’amministrazione non voglia ricordare chi ha scritto la storia di questo paese e dispiace che la cosa sia stata male interpretata».
Fatto sta che chi chiede a gran voce di riparare quel monumento non l’ha presa benissimo. Prima di Natale i vandali hanno per l’ennesima volta danneggiato diverse parti dello stesso. Hanno rotto la porticina, rotto e rubato del marmo, portato via piante e parte del vialetto. Un residente in zona, che vuole restare anonimo, ha accompagnato suo papà a rimettere a posto quanto possibile: «I miei nonni sono morti sotto i bombardamenti, mio padre passa da qui ogni giorno. Ci vuole rispetto, basterebbe davvero molto poco. E almeno un fiore, uno solo i nostri amministratori avrebbero potuto portarlo».
«I tecnici del Comune sono andati a fare il sopralluogo - assicura Minarelli - e abbiamo già preso atto degli interventi che andranno fatti. Provvederemo a sistemare il marmo così come il cancello e il viale. Ripeto, non è una mancanza voluta solo il comune è molto vasto e questa volta abbiamo deciso di dare priorità ad altri luoghi, i quali allo stesso modo chiedono attenzione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
