La Nuova Ferrara

Ferrara

ferrara

Serra: «Luminarie natalizie, commercianti date di più»

Prove tecniche di Natale in corso. Giovedì pomeriggio per qualche minuto in centro storico si sono accese le luci natalizie. Prove generali di luminarie in vista dell'arrivo delle feste.
◗
Prove tecniche di Natale in corso. Giovedì pomeriggio per qualche minuto in centro storico si sono accese le luci natalizie. Prove generali di luminarie in vista dell'arrivo delle feste.

L’assessore: entro questo mese bisogna decidere il posizionamento delle luci. Le manifestazioni in centro di fine anno già in cantiere, il rebus pista del ghiaccio 

3 MINUTI DI LETTURA





[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.16782706:Video:https://video.gelocal.it/lanuovaferrara/locale/ferrara-gia-in-festa-con-le-luminarie-di-natale/83948/84406]]

FERRARA. Albero di Natale, pista del ghiaccio, luminarie. Ma siamo al 1º di maggio obietterà qualcuno e con l’estate ancora da iniziare. È vero, mancano ancora quasi sette mesi dall’inizio del periodo natalizio, il cosiddetto Avvento, che inizia la terza decade di novembre, ma l’organizzazione per allestire gli eventi è già al lavoro da un paio di mesi per arrivare preparati all’appuntamento. E il primo scoglio, che lo scorso anno è diventato un vero problema, è proprio quello legato al tema delle luminarie, che ha creato non poche polemiche tra le aziende che hanno vinto l’appalto della gestione degli eventi e i commercianti del centro storico. I gestori quest’anno hanno lamentato le perdite patite lo scorso anno per una mancanza di introiti avuti per le luminarie e una conseguente maggiore spesa dovuta agli aumenti dei costi per la sicurezza.

[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.16782715:Video:https://video.gelocal.it/lanuovaferrara/locale/prove-generali-per-le-luminarie-natalizie/83820/84278]]

Sull’argomento interviene l’assessore al commercio Roberta Serra, che conferma come i tempi siano più che mai attuali per programmare fin d’ora il calendario e soprattutto risolvere la grana luminarie. «Tutti devono assumersi le loro responsabilità - dichiara subito Serra - e conto sulla collaborazione delle associazioni di categoria, affinché la vicenda luminarie non si trascini come un’antipatica guerra tra poveri. Il mio invito è rivolto non solo ai commercianti, ma pure a chi ha un’attività produttiva o di ricezione come ristoratori, albergatori, ma anche professionisti. Quando la gestione delle luminarie era delle contrade commerciali del centro si raccoglievano anche 460 quote. Lo scorso anno gli organizzatori hanno raccolto invece solo 300 quote con un calo consistente. Il sistema in questo caso deve fare quadrato. La cifra che si chiede è complessivamente di 100 euro, rappresentata da 82 euro più Iva. A tutti deve stare a cuore il decoro e l’abbellimento della città. Questo è il momento del dialogo».

[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.16782487:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/ferrara/cronaca/2018/05/01/news/calendario-eventi-l-incognita-baluardi-1.16782487]]

Entro il mese, spiega Serra, si dovrà decidere il posizionamento delle luminarie e su questo entra nel merito un comitato di valutazione rappresentato da tecnici di Provincia e Comune che si assume la responsabilità di dove mettere le luci nelle vie e piazze del centro durante il periodo natalizio. Sempre in queste settimane si dovrà decidere anche la collocazione dell’albero di Natale, nonostante qualche suggerimento di spostarlo in altro luogo, causa anche del cantiere davanti alla facciata del Duomo, la collocazione più probabile rimane comunque sempre sul sagrato della Cattedrale.C’è pero da risolvere anche un’altra questione legata al collocamento della pista del ghiaccio. Da settembre infatti Piazza Verdi, che negli ultimi anni l’aveva ospitata, sarà sottoposta ad un lavoro di restyling che la trasformerà e non sarà pronta prima dell’inizio del 2019, completamente ristrutturata. Proprio per questo si sta cercando una collocazione alternativa anche se non è affatto facile visto i tanti vincoli e divieti messi in campo dalla Sovrintendenza.

La pista del ghiaccio non può stare infatti in piazza Trento Trieste, piazza Castello, piazza Savonarola e Giardino delle Duchesse. Si sta cercando una soluzione anche meno invasiva che però non sia troppo periferica.

Gian Pietro Zerbini
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google