Cambio ai vertici dell’Asp
Il presidente uscente Marzola ai saluti: «Dieci anni di esperienza eccezionale»
CODIGORO. Il primo maggio del 2008 è nata nel Comune di Codigoro l’Azienda pubblica di servizi alla persona, denominata Asp del Delta Ferrarese. Alla data odierna l’azienda ha per soci i Comuni di Codigoro, Comacchio, Fiscaglia, Goro, Lagosanto e Mesola e ha come finalità l'organizzazione e l’erogazione dei servizi per l’ambito territoriale.
Primo presidente del nuovo ente giuridico di diritto pubblico, Flavio Marzola, di Codigoro, già presidente della Casa protetta locale, il quale è rimasto in carica per dieci anni. Per statuto, Marzola ha finito i suoi due mandati consecutivi e si appresta a lasciare il testimone.
Nel corso di un incontro, ieri o Marzola ha salutato il suo consiglio di amministrazione - cinque consiglieri, lui compreso - esordendo: «Il mio mandato - dice il presidente uscente dell’Azienda servizi alla persona - è stato molto problematico all'inizio in seguito alla legge nuova della Regione Emilia Romagna, che ha concesso la istituzione delle Asp. Poi, con grande impegno di dipendenti e degli stessi rappresentanti dei Comuni, consiglieri, abbiamo dato il massimo. Dopo cinque anni, i sindaci soci hanno tolto i servizi sociali all’Usl per aggiungerli all’Asp, quindi nuovi impegni. Sono diventato, in quel momento, anche il tutore dei minori dei 18 anni. È stata un'esperienza eccezionale - sostiene Marzola -, mai mi è mancato il supporto dei sei sindaci, del direttore, di una decina di assistenti sociali che, nel momento del mio pensionamento dalla presidenza dell’Asp, voglio ringraziare di cuore».
A breve avrà luogo la riunione dei sindaci soci per la elezione del nuovo consiglio d’amministrazione il quale sarà composto, per sopraggiunte nuove disposizioni, da soli tre rappresentanti, fra i quali sarà nominato il nuovo presidente.
Vincenzo Trapella
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