Cgil oltre il Patto sul lavoro «Provincia da ripopolare»
Il rilancio economico provinciale passa attraverso il Patto per il lavoro e il «ripopolamento» del territorio. Lo ha sottolineato Cristiano Zagatti, segretario provinciale Cgil, ieri all'assemblea...
Il rilancio economico provinciale passa attraverso il Patto per il lavoro e il «ripopolamento» del territorio. Lo ha sottolineato Cristiano Zagatti, segretario provinciale Cgil, ieri all'assemblea generale che si è svolta al centro sociale "Il Quadrifoglio" di Pontelagoscuro. Si è trattato di un passaggio centrale nel lavoro che da settimane porta la traccia “Il Lavoro è" alle assemblee generali delle categorie di Ferrara, in vista del documento congressuale che verrà presentato in tutti i luoghi di lavoro nei prossimi mesi. Zagatti ha toccato temi fondamentali per il lavoro, lo sviluppo, lo stato sociale e la democrazia: «C'è un diffuso senso di fragilità che genera tante paure ed incertezza per il futuro. La riforma del lavoro ha generato una controcultura, il lavoro è stato sostituito dalla precarietà e dalla conseguente ricattabilità in un contesto politico dove il populismo ha sostituito il conflitto tra capitale e lavoro».
Nella realtà provinciale Zagatti ha proposto di «rilanciare la contrattazione e rilanciare un welfare universalistico come strumenti di distribuzione della ricchezza e contrasto alle disuguaglianze». In aggancio al documento ed al Patto per il lavoro, il segretario ha richiamato le proposte fatte a livello provinciale per il rilancio del territorio in prospettiva occupazionale, sociale ed economica.
Antonio Mattioli della segreteria regionale Cgil, in conclusione ha riproposto «un modello alternativo, dopo anni di politiche economiche neoliberiste e di austerità», citando anche il nuovo testo unico regionale degli appalti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
