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È un Castello da record già 75mila visitatori

È un Castello da record già 75mila visitatori

Maisto soddisfatto dei dati 2018: ora lavorare su turismo orientale e inverno  Poi l’annuncio ufficiale: prolungata la mostra della Collezione Cavallini-Sgarbi

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Numeri da record quelli presentati ieri durante La II Commissione consiliare – presieduta dalla consigliera Soriani – riunita nella sala degli Arazzi della residenza municipale per una Informativa sui dati relativi al Castello Estense e, specificatamente, sul numero di visitatori che sono entrati nel monumento più rappresentativo della città nel 2017 e confermati nel trend iniziale dei primi quattro mesi del 2018.

Parliamo di numeri che si avvicinano per pochissimo alla soglia delle 180mila visite: 179.629 per la precisione nel 2017, erano 168mila nel 2016, 150mila nel 2015, 127mila circa nel 2014, 103mila nel 2013 e 78mila nel 2012, anno segnato dal terremoto che ha colpito Ferrara ed in modo particolare il suo Castello.

«Un trend in continua crescita ed evoluzione – sottolinea il vicesindaco Massimo Maisto – segno dell'importanza che il Castello ricopre per il turista che si approccia alla città: vera e propria porta di accesso alla città, alla sua storia, alla sua arte, ma anche al suo territorio e alle sue eccellenze». Arriva poi l’annuncio ufficiale: «Ci siamo accordati con la Fondazione Cavallini-Sgarbi per il prolungamento della mostra di qualche mese».

Il 23% dei visitatori del 2017 sono stati stranieri provenienti prevalentemente da paesi occidentali: è infatti curiosa la scarsa affluenza di visitatori cinesi, capitolo sul quale il vicesindaco promette una riflessione. Altro dato interessante rappresenta la concentrazione delle visite che raggiunge il 30% di tutti gli accessi nei mesi di maggio e giugno. Nei quattro mesi appena trascorsi i visitatori sono stati infatti 74.649: il 6,7% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Durante il ponte di Pasqua sono entrati nel Castello circa 6mila turisti e durante quello del primo maggio circa 8.900.

Soddisfazione poi anche sul versante dei conti in quanto la gestione 2017 chiude con un avanzo di 186.095,14 euro. Il totale delle entrate, solo da biglietti staccati, raggiunge i 1.115.678,50 euro.

«Il lavoro che ci aspetta per migliorare ancora questi numeri – spiega Maisto – sta nel diversificare la stagionalità degli accessi: se da un lato è difficile lavorare per aumentare le presenze nel periodo primaverile, è invece auspicabile aumentare nei mesi invernali e autunnali e Ferrara può permetterselo. Soddisfazione anche Per l'adesione al bando della gestione integrata dei servizi strumentali che risolve definitivamente alcune criticità riscontrate nella precedente gestione. (l.c.)



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