Arrestato per le botte alla mamma
I maltrattamenti andavano avanti da mesi
PORTO GARIBALDI. Era da mesi che quell’inferno andava avanti: vessazioni, minacce, violenze. Un figlio contro la propria anziana madre. Giovedì pomeriggio, attorno alle 18.30, il culmine di questa triste vicenda: nella casa di Porto Garibaldi, abitata dai due assieme alla badante dell’anziana, sono dovuti intervenire gli operatori del 118, ma ancor prima a entrare nell’abitazione ci avevano pensato alcuni vicini, allertati dalle urla altissime che si potevano sentire anche dalla strada.
Ai primi soccorritori si è presentata una scena drammatica: lei riversa a terra, dopo essere stata malmenata, e lui in stato confusionale.
Ora l'uomo, con problemi di tossicodipendenza, si trova nel carcere di Ferrara dopo essere stato arrestato in flagranzadi reato dai carabinieri di Comacchio. Per lui l’accusa è di maltrattamenti in famiglia.
L’anziana madre invece è stata ricoverata in osservazione all’ospedale di Lagosanto, anche se in un primo momento aveva rifiutato di andarci, dichiarando di sentirsi bene: fortunatamente la donna non ha riportato danni gravi e gli operatori del 118 non avevano riscontrato sul suo fisico segni di violenze o percosse. Ma il malore che la donna ha accusato poco dopo il violento diverbio ha reso indispensabile il trasporto nella struttura di Valle Oppio.
Va detto che alla donna poteva andare effettivamente molto peggio: infatti i militari della stazione dei carabinieri, coadiuvati nell’intervento di giovedì pomeriggio dal personale del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Comacchio, hanno trovato in casa, e in seguito sottoposto a sequestro, un coltello a serramanico utilizzato dall'uomo per minacciare la madre.
Fabio Terminali
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