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Il direttore dell’ufficio postale: un dipendente esemplare

Tra le lacrime, il direttore dell’ufficio postale di Comacchio, Renzo Beccari, senza capacitarsi per l’accaduto, ha ricordato la figura di Nicola Benetti, come «un dipendente esemplare. Faceva spesso...

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Tra le lacrime, il direttore dell’ufficio postale di Comacchio, Renzo Beccari, senza capacitarsi per l’accaduto, ha ricordato la figura di Nicola Benetti, come «un dipendente esemplare. Faceva spesso questo giro - ha raccontato Beccari proprio sul luogo del tragico incidente - e ora era stato chiamato per sostituire il titolare in ferie. Il suo contratto sarebbe scaduto a giugno, ma sarebbe stato riconfermato, perché Nicola era bravo, volenteroso, in gamba. Siamo una grande famiglia. È devastante trovarlo sulla strada, così, non riesco a crederci». Sono cinque i portalettere a Comacchio ed il rapporto di amicizia travalica la sfera professionale. «Uscivamo a cena tra colleghi, Nicola era un ragazzo solare, capace anche con il mezzo di servizio in dotazione. Vengono effettuati corsi preparatori per l’uso del moto-mezzo. Per me e per tutti noi è un dolore immane». Mentre Beccari tracciava il ricordo del suo dipendente modello, da Ferrara giungeva l'assenso per il recupero della salma, trasportata poi alla camera mortuaria della Casa della salute San Camillo di Comacchio.

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