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La settimana scorsa i tigli del viale della stazione di Portomaggiore, sono stati oggetto di una drastica potatura, necessaria detta del sindaco Minarelli che però ha visto il parere contrario di...

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La settimana scorsa i tigli del viale della stazione di Portomaggiore, sono stati oggetto di una drastica potatura, necessaria detta del sindaco Minarelli che però ha visto il parere contrario di minoranza e associazioni. Ed è questa volta il consigliere Tavassi, capogruppo Gruppo Misto a intervenire: «Il sindaco alle prime contestazioni ha risposto che era un lavoro che doveva essere fatto per forza perché era stato intimato da Terna, società che gestisce la linea elettrica che passa sopra agli alberi. Dopo qualche giorno le potature, allo stesso modo, sono state fatte su altri tigli, in via Kennedy e vicino al Parco Colombano, dove non è presente la linea elettrica. A seguito ulteriori proteste Minarelli ha corretto la sua versione dicendo che la potatura su 87 piante è necessaria perché devono essere messe in sicurezza». «A noi sembra che la questione stia tutto sul risparmio economico - sottolinea Tavassi - perché facendo potature in questo modo, permette all’ente di non fare più interventi ravvicinati come quelli che servono per sfoltire le chiome. Questo tipo di potatura ha creato problemi anche alle nidificazioni».

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