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Studente lavoratore Formignana in lutto per il suo Nicola

Studente lavoratore Formignana in lutto per il suo Nicola

Un ragazzo d’oro, non sapeva stare con le mani in mano Il collega del padre: dolore enorme, in officina come un figlio

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FORMIGNANA. Un paese in lutto. Forte il cordoglio in paese a Formignana ma anche a Final di Rero per la tragica scomparsa di Nicola Benetti, un giovane di 26 anni. Suo papà, Massimiliano Benetti è titolare assieme ad un socio di un’autofficina in via del Mare tra Tresigallo e Final di Rero. Benetti viveva con la famiglia, con il padre, la mamma Moris Vezzali e la sorella Sara, in una via del centro a Formignana. Straziante il dolore dei genitori per la perdita del loro figlio, un dolore insopportabile che non lascia spazio alle parole. Ieri, nella loro casa, i parenti più stretti.

In pochi minuti la tragica notizia ha fatto il giro del paese e molti messaggi di dolore e ricordo del ragazzo scomparso sono apparsi anche sui social e a in tanti non hanno saputo trattenere le lacrime appena venuti a conoscenza della morte del ragazzo, ennesima vittima della strada nel Ferrarese.

Nicola Benetti stava lavorando come portalettere, ieri mattina a Comacchio. In sella al ciclomotore o con gli altri mezzi in dotazione alle poste, a seconda dell’area del territorio da raggiungere, ormai conosceva bene il centro storico di Comacchio, ma anche Porto Garibaldi, San Giuseppe e Lagosanto, in quanto il raggio d’azione di Poste Italiane si estende dalla laguna sino al Comune confinante. Nella tarda mattinata di ieri, anche i genitori di Nicola, il papà Massimiliano e la mamma Moris e la sorella Sara, hanno ricevuto a Formignana, dove vivono, la tragica notizia dell’incidente fatale. Massimiliano Benetti, conosciuto da tutti come Massimo, stimato anche a Final di Rero, dove gestisce un’autofficina con un socio, si è subito precipitato a Comacchio. «È arrivata la figlia Sara - ha dichiarato il socio Marco Occhiali - e da lei abbiamo appreso l’accaduto. Quando Nicola è nato, noi eravamo già qui con l’officina. Praticamente l’ho visto crescere. Posso solo dire che era un bravissimo ragazzo - ha aggiunto Occhiali - è un dolore grande, grande che ci ha sopraffatti all’improvviso tutti quanti. Io sono qui da solo a lavorare, ma si immagini, dove sono la mia testa ed il mio cuore».

Il socio di papà Massimiliano ha voluto rimarcare che Nicola era proprio come un figlio, un ragazzo che, nonostante la giovane età, aveva sempre voluto e saputo rimboccarsi le maniche, perché «studiava e lavorava, insomma si dava da fare. Era buono come un pezzo di pane. Non doveva andare così. Siamo disperati». Le esequie funebri di Nicola Benetti saranno celebrate a Formignana, paese in cui il giovane viveva, ma ancora è prematuro stabilire le tempistiche, in quanto si resta in attesa di eventuali, future disposizioni da parte dell’autorità giudiziaria, in merito all'esame autoptico.

Sono giorni davvero difficili per Comacchio e non solo. L’incidente in via Marina arriva dopo quello del primo maggio in cui ha perso la vita, sempre in moto durante un viaggio in Slovenia Mattia Tugnoli, 26enne del Lido di Spina, figlio di Maurizio, titolare del noto ristorante pizzeria “Al Fieramosca” del Lido di Spina. E sempre dieci giorni fa, il grave incidente stradale in cui è rimasto gravemente ferito il 28enne Deni Guidi, un giovane ha perso la vita sulla strada.

(f.c. e k.r.)

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