Botte dopo il diverbio, pescatore denunciato per lesioni
GORO. È stato denunciato per lesioni personali volontarie L.M., il pescatore di 38 anni che venerdì mattina, dopo un diverbio sfociato in Sacca, aveva raggiunto il “rivale” a casa e lo aveva riempito...
GORO. È stato denunciato per lesioni personali volontarie L.M., il pescatore di 38 anni che venerdì mattina, dopo un diverbio sfociato in Sacca, aveva raggiunto il “rivale” a casa e lo aveva riempito di botte, mandandolo al pronto soccorso.
La denuncia è partita d’ufficio, essendo la prognosi superiore ai venti giorni. L’uomo aggredito, cinquantenne, anche lui pescatore, era stato prima portato all’ospedale del Delta a Lagosanto ma vista la gravità delle ferite era stato poi trasferito al Sant’Anna di Cona, dove i medici gli avevano riscontrato traumi, soprattutto al volto, giudicati guaribili in trenta giorni.
Secondo i primi riscontri, tra i due in precedenza non c’erano stati attriti. Il diverbio in Sacca sarebbe scaturito perché uno dei due avrebbe tagliato la strada all’altro. Qualche parola forte, e sembrava essere finita lì.
Invece L.M., una volta tornato sulla terraferma, ha deciso di regolare i conti ed è andato a casa dell’altro pescatore, come lui appartenente alla cooperativa Copego. Erano circa le 8.30 quando la vittima è stata sorpresa in giardino e ripetutamente picchiata con pugni al volto. Dopo l’aggressione il ferito è andato all’ospedale, e sul posto sono accorsi anche i carabinieri della Compagnia di Comacchio, i quali hanno immediatamente avviato gli accertamenti per ricostruire i fatti.
Vista la gravità delle ferite inferte, per L.M. è così scattata la denuncia d’ufficio. Il pescatore adesso dovrà rispondere di lesioni personali volontarie. (a.m.)
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