La Nuova Ferrara

Ferrara

Emiliano, così tanto amore nella tua vita troppo breve

Emiliano, così tanto amore nella tua vita troppo breve

Bosco Mesola. Una folla ai funerali del pescatore morto dopo lunga malattia Il dolore commovente del cagnolino Ibra, incapace di staccarsi dalla bara

2 MINUTI DI LETTURA





BOSCO MESOLA. Una grande folla ha dato l’ultimo saluto ieri a Bosco Mesola a Emiliano Trombini, il pescatore quarantunenne deceduto a causa di una grave malattia. Tantissima gente si è riversata davanti alla chiesa, tutti gli amici e i conoscenti di Bosco Mesola e i tanti colleghi pescatori di Goro e Gorino, oltre ai sindaci di Mesola, Gianni Michele Padovani, e di Goro, Diego Viviani.

Le note di “Could you be loved” di Bob Marley, fatte risuonare dagli amici di Emiliano, hanno accompagnato l’ingresso del feretro in chiesa, accolto da don Francesco Garbellini. Tantissima la commozione tra i presenti, Emiliano era molto conosciuto e ben voluto da tutti. Straziante e commovente anche la reazione di “Ibra”, il cagnolino meticcio che Emiliano aveva chiamato come uno dei suoi idoli sportivi, il calciatore Ibrahimovic che aveva militato nella sua squadra del cuore, l’Inter.

Il cagnolino “Ibra” ed Emiliano erano inseparabili e la bestiola alla vista del carro funebre è saltata sulla bara tra guaiti sommessi, incapace di staccarsi dall’ultima dimora del suo adorato padrone. Una manifestazione di dolore genuino che ha commosso ancora di più tutti i presenti. In tanti hanno voluto manifestare il loro cordoglio per la prematura scomparsa di Emiliano, che nel corso della sua esistenza troppo breve aveva saputo farsi apprezzare e voler bene dai tanti che lo conoscevano.

Purtroppo la malattia, veramente debilitante nelle sue forme più gravi e che la maggior parte delle volte non lascia scampo, ha segnato da sempre la sua esistenza.

Il suo corpo era fortemente indebolito, ma ciò non gli ha impedito, finché ha potuto, di lavorare come pescatore nella cooperativa Copego. Per lui la pesca non era solo una attività lavorativa, era anche una grande passione, come testimoniano le tante foto da lui postate sui social network mentre sorridente catturava all’amo pesci di grosso taglio.

Emiliano era single e abitava da solo a Bosco Mesola, il suo paese natale, a poca distanza dall’abitazione della madre.

Negli ultimi tempi la malattia era andata peggiorando: l’altra sera aveva accusato un malore, dopo la disperata corsa in ospedale in ambulanza purtroppo il suo cuore non ha retto e si è fermato per sempre.

Filippo Rubin

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google