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San Domenico, sostegno all'abside

San Domenico, sostegno all'abside

E' iniziato il piano di recupero per tamponare il crollo del tetto della chiesa

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FERRARA. Non c’è pausa week end per l’emergenza San Domenico. Il crollo di un’ampia porzione del tetto dell’abside della chiesa di via Spadari impone una corsa contro il tempo per mettere un tampone alle voragini che si sono aperte dopo i cedimenti di giovedì mattina.

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Sabato mattina, dopo il summit tecnico di venerdì, si è proceduto a rinforzare dall’interno il soffitto dell’abside per mettere una sorta di sostegno ed evitare possibili ulteriori cedimento. Sono state portate in chiese delle impalcature in corrispondenza dell’abside ed è stata creata una piattaforma di sostegno come prima azione di prevenzione.

Nei prossimi giorni inizierà l’opera di rimozione delle tegole e della macerie del tetto caduto dopo il crollo nel solaio questo per non appesantite la volta absidale. Tale operazione dovrà essere effettuata con un intervento esterno tramite una piattaforma per una questione di sicurezza. L’operazione tampone successiva sarà quella di stendere un telo sul tetto per impedire che l’acqua piovana entri all’interno della chiesa e provochi infiltrazioni che possono aggravare la staticità dell’edificio già duramente provato dalle scosse sismiche del maggio 2012.
 

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