La parrocchia danneggiata dal terremoto Sbloccati i soldi
BONDENO. «Il certosino lavoro dei tecnici ha consentito di superare le difficoltà determinate dal ginepraio di regole riguardanti il post terremoto e di stanziare la prima tranche delle risorse...
BONDENO. «Il certosino lavoro dei tecnici ha consentito di superare le difficoltà determinate dal ginepraio di regole riguardanti il post terremoto e di stanziare la prima tranche delle risorse impiegate dalla parrocchia di Bondeno per la ricostruzione». Il sindaco Fabio Bergamini saluta con soddisfazione la chiusura della pratica di erogazione degli anticipi dovuti ad impresa e professionisti che si era impantanata per vizi di forma, e che gli uffici del Comune hanno cercato di sbloccare nel miglior modo possibile, per consentire di riversare alla parrocchia Natività di Maria di Bondeno le risorse necessarie a finanziare spese sostenute per la ricostruzione. Si è chiusa così la delicata questione, cominciata con l’invio di una documentazione da parte della parrocchia, in parte per anticipazione sugli interventi da eseguire e la progettazione di tecnici, nella riparazione dei locali appartenenti alla curia e danneggiati dal sisma del 2012. «Nel caso della ricostruzione riguardante gli enti senza scopo di lucro, come le istituzioni religiose, è il Comune ad occuparsi di riversare a questi ultimi le risorse che derivano dall’Agenzia regionale per la ricostruzione post-sisma».
In questo senso, è stato possibile liberare contributi destinati alla parrocchia di Bondeno, pari a 78.891 euro, liquidando le quote spettanti all’impresa che si occuperà dei lavori e dei tecnici progettisti che si erano incaricati dell’opera.
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