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«Quante risate a Fecomics Nicola, eri un grande»

«Quante risate a Fecomics Nicola, eri un grande»

Formignana. Il ragazzo aveva partecipato al festival, lo staff lo ricorda con affetto Gli ex compagni di scuola: ti penseremo così, quando eravamo giovani e “stupidi”

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FORMIGNANA. Nella foto di gruppo dello staff di Fecomics Nicola sorride e fa il gesto della vittoria. Tra tanti costumi colorati, lo sguardo cade subito su quella massa di riccioli ramati che incorniciano un volto aperto e simpatico. È con questa immagine, di due anni prima della tragedia, che gli amici di Fecomics hanno voluto ricordare Nicola Benetti, il giovane studente-lavoratore di Formignana morto venerdì a 26 anni mentre svolgeva l’incarico di portalettere. «È stato uno dei nostri volontari dello staff Fecomics nella seconda edizione del 2016 - interviene Franco Colla, blogger e direttore artistico della manifestazione - Nicola era un grande. Simpaticissimo, alla mano e sempre pronto a dare una mano durante il weekend massacrante della fiera. Lo ricordano tutti quelli del team, anche se ha partecipato a una sola edizione perché lavorava e studiava contemporaneamente e non è riuscito a partecipare ad altre edizioni. Ricordo che ci siamo divertiti un sacco in quel weekend e non vedevamo l’ora di rivederlo con la maglia Fecomics; una grande perdita per un ragazzo cosi giovane e promettente».

Nicola Benetti era iscritto alla facoltà di Scienze Biologiche all’Università di Ferrara, ma oltre a studiare si dava da fare con lavori a tempo determinato. Venerdì, come dipendente di Poste Italiane, stava sostituendo un portalettere in ferie quando, in sella allo scooter aziendale, stava percorrendo via Marina Comacchio, diretto a Porto Garibaldi. Per cause al vaglio dei carabinieri della Compagnia di Comacchio, lo scooter ha tamponato un furgone del Cadf, fermo alla linea di mezzeria con la freccia lampeggiante in attesa di compiere la svolta a sinistra, e per Nicola Benetti non c’è stato scampo nonostante tutti i tentativi di rianimazione.

Un dolore straziante per i familiari, il papà Massimiliano - titolare di un’autofficina in via del Mare fra Tresigallo e Final di Rero - la mamma Moris Vezzali e la sorella Sara, chiusi nel loro lutto inconsolabile. Ieri il parroco di Formignana, don Robert, ha fatto visita alla famiglia per portare loro conforto. Ma il cordoglio e la commozione coinvolgono tutto il paese di Formignana, dove lo sfortunato ragazzo viveva con la famiglia e dove in passato aveva svolto uno stage formativo presso la biblioteca.

Nicola era il classico bravo ragazzo, volenteroso nell’affiancare agli studi anche impieghi stagionali, per contribuire al bilancio familiare, e tutti quelli che lo conoscevano lo descrivono come un ragazzo solare, di buon cuore e simpatico.

Anche il personale del Comune, della biblioteca municipale di Formignana e lo stesso sindaco Laura Perelli - in queste ore - si sono stretti attorno alla famiglia colpita da questa gravissima perdita.

Ancora da stabilire la data dei funerali, che sarà fissata solo al termine dei necessari accertamenti medico-legali e dopo il nulla osta da parte della magistratura. Ma in attesa delle esequie, gli amici hanno voluto fin da subito salutare Nicola dalle bacheche dei social ed esprimere affetto e vicinanza alla famiglia.

«Sopravvivere ai propri figli è una cosa tremenda», scrive su Facebook Giada, una giovane mamma. Alcuni ex compagni di scuola di Nicola postano una foto e aggiungono, tramite Silvia: «Ti ricorderemo così, quando eravamo tutti.. giovani e “stupidi”».

Franco Corli



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