Un corteo internazionale per i 50 anni del Palio
Presentato ieri il programma, spazio anche alle delegazioni di Norvegia e Grecia Firrincieli e Bellini nominati vicepresidenti dell’Ente, affiancheranno Di Brindisi
È arrivato maggio, e con il mese più fiorito dell’anno arriva anche il Palio, che quest’anno celebra i cinquant'anni nell’era moderna. Per l’occasione, la tradizionale rievocazione storica, si apre ai confini nazionali e internazionali, con l’arrivo in città di due delegazioni estere, norvegese e greca.In particolare, la delegazione norvegese sarà rappresentata dall’ambasciatrice di Norvegia, che, come spiega un entusiasta Di Brindisi, «ha scelto per la sua prima uscita ufficiale in Italia la città di Ferrara e di presenziare al corteo storico del Palio. È stata un’idea dell’Ente Palio aprire la rievocazione a qualcosa di diverso, che andasse oltre i confini nazionali, ed è uno sforzo che facciamo volentieri. Il corteo storico è il più bello d’Italia, un momento suggestivo ed emozionante quest’anno impreziosito dalla presenza dell’ambasciatrice».
Pochi giorni prima del Palio, arriverà anche una delegazione greca, dal comune di Kalithea, della periferia di Atene, gemellato con la città di Ferrara. Qualcosa di più di un semplice scambio di cortesia, dato che lo scorso novembre diciassette rappresentanti del Palio ferrarese tra musici e sbandieratori, sono stati chiamati ad esibirsi nella città ellenica. Il programma è in linea con quello dell’anno precedente, da quando si è insediato alla presidenza Stefano Di Brindisi, cioè un Palio compattato in tre fine settimana e che anche in caso di maltempo non si protrarrà oltre il 3 giugno, per evitare di tenere occupata piazza Ariostea troppo a lungo. Tra le novità di quest’anno, la nomina di due vice presidenti all’Ente Palio, Giovanni Bellini, presidente tutt’ora in carica del rione di Santa Maria in Vado, e di Andrea Firrincieli, che hanno entrambi accettato con entusiasmo la nuova carica. A ufficializzare l’ingresso nella settimana entrante del Palio, è l’assessore Aldo Modonesi, che ribadisce come il programma sia stato «realizzato dall’Ente Palio e dal Comune tenendo conto degli impegni della Spal per esigenze di ordine pubblico. Anche quest’anno l’organizzazione è rodata, e le delegazioni greca e norvegese arriveranno in città grazie ai contatti costruiti dall’Ente Palio».
È poi lo stesso presidente Di Brindisi a spiegare come la doppia vice presidenza all’Ente sia «una novità per chiudere un cerchio ampio, quello della gestione del Palio. Due figure si rendono necessarie per svolgere questo ruolo».
Dal canto suo, Andrea Firrincieli, fresco di nomina, si dice «entusiasta per l’incarico», mantenendo però un ruolo defilato, perché preferisce entrare nel mondo del Palio «in punta di piedi, senza infastidire. Metterò tutto il mio impegno in questo ruolo», termina il neo vice presidente. Anche Giovanni Bellini ringrazia il presidente e l’assessore per avergli permesso di ricoprire questo ruolo, ma un ringraziamento speciale va anche alle persone della contrada che lo hanno sostenuto. «Ho accettato questo onore e onere, sposando lo spirito indicato da Di Brindisi, cioè quello di spogliarci dei nostri colori nel comitato esecutivo».
Nicola Borsetti, dell’omonimo studio, ha spiegato il piano di comunicazione che ha consentito ai vari brand di mettersi in mostra durante il Palio.
Veronica Capucci
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