Celiachia, camminata della salute
Domenica 13 maggio la manifestazione a tema per i pazienti
Tutti “In – Forma con AIC ”. Si chiama così l’iniziativa di “sport da strada” programmata per domenica 13 maggio con una camminata non competitiva per le vie di Ferrara e l’accompagnamento di una guida turistica. E’ questo l’evento che l’Associazione Italiana Celiachia di Ferrara presieduta, ancora per pochi giorni, da Davide Trombetta che è stato chiamato a ricoprire un ruolo nel direttivo nazionale a Roma, promuove nella settimana nazionale dedicata a questo disturbo alimentare che colpisce in Italia circa 200 mila persone, 17 mila in Emilia Romagna e circa 1400-1500 nella nostra provincia, senza contare chi non sa di esserne affetto.
«Tenuto conto che AIC parte sempre dall’obiettivo di operare per migliorare la qualità della vita delle persone celiache e dei loro famigliari – ha ricordato Trombetta – abbiamo organizzato quest’anno questa “camminata” unendo i benefici dell’attività sportiva a quelli dell’alimentazione senza glutine che escludendo alcuni cibi che danno intolleranza e privilegiandone altri, tende a far salire i livelli sia del colesterolo che della glicemia». Trombetta ha ricordato ancora che nella difficoltà di fare una diagnosi certa della celiachia, l’iter può richiedere anche sei lunghi anni prima di arrivare alla certezza.
Per partecipare ad “In- Forma con AIC“ è necessaria l’iscrizione di 15 euro che scade oggi. Telefonando però al numero 059 454462 oppure 335 5417612 o 333 4968479 o presentandosi domenica dalle 9 alle 9.45 nella sede di Agire Sociale in via Ravenna, 52 - ex scuole Bombonati - sperando in qualche rinuncia, si potranno avere le cuffie e seguire le spiegazioni di Riccardo Rimondi autore di “Estensi”, ricevere la maglietta in omaggio e ritemprarsi durante alcune soste con gli operatori della palestra “Moat”. La collaborazione con questa realtà sportiva inaugurata solo l’anno scorso in via Putinati rappresenta anche un simpatico stimolo in quanto “Moat” non è altro che la traduzione dialettale ferrarese del verbo “muoviti “ dal duplice significato di fare sport e di darsi una mossa. «Abbiamo sempre cercato di sostenere le associazioni di volontariato che si occupano di pazienti particolari – ha sottolineato l’assessore Chiara Sapigni – perché appartenere ad una associazione ed avere obiettivi comuni rende tutti partecipi e ci permette di conoscere i problemi delle persone coinvolte ed a loro di cogliere segnali che provengono dal proprio corpo». Anche l’assessore Simone Merli ha ribadito il moltiplicarsi dell’attenzione sia verso le persone in difficoltà sia verso le associazioni sportive. «Lo sport ha la capacità di veicolare i messaggi positivi con più efficacia e non solo verso i 33 mila iscritti solo a Ferrara – ha concluso Merli – Per questo sono orgoglioso delle tante, innumerevoli iniziative organizzate nella nostra città».
Margherita Goberti
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