Circolo Negozianti Maggiore apertura per affrontare la crisi
In programma restauri e adeguamenti a Palazzo Roverella Previsti eventi per tutta l’estate e apertura della biblioteca
«Questo Circolo è aperto a tutti, non solo ai negozianti, ma ci teniamo a mantenere la dizione tradizionale. Abbiamo una base sociale molto ampia con professioni molto diverse». È così che il presidente Giovanni Piepoli presenta il Circolo dei Negozianti che ha sede nello storico Palazzo Roverella di cui, il Circolo stesso, è anche il proprietario.
L’aria che si respira fra le poltrone, i tavoli da gioco e gli splendidi affreschi che decorano le pareti del piano nobile rivela una grande storia ed una lunga tradizione che non tarda però a mostrare il suo peso: enormi i costi di gestione che il palazzo richiede. Circa 600 euro al giorno fra personale, impianti ed energian stima il presidente. Senza contare che «il terremoto ha portato un danno di circa 250 mila euro, poi altri lavori sono in corso come la pavimentazione del cortile e l’adeguamento dei bagni del palazzo per i disabili» informa Andrea Prampolini economo del circolo.
Sono costi difficilmente ricopribili con le sole quote sociali: una singola quota è di soli 380 euro all’anno a fronte dell’enorme offerta ai soci. Le numerose attività sociali, un Ristorantino, bar, sala tv, biblioteca e, come se già non fosse sufficiente, Palazzo Roverella con il suo piano nobile e lo storico giardino.
I tempi però non sono floridi. I circoli «sono tutti in crisi» continua il presidente, è in atto infatti una «crisi delle intermediazioni al cui interno ci sono i circoli: manca la voglia della gente di stare insieme. Il burraco è ormai è l’unico mezzo che ci consente di avere un’attività sociale. Noi sopravviviamo perché abbiamo la fortuna di avere un palazzo che è nostro». Per capire la portata di quanto si dice basti pensare che solo una quindicina di anni fa i soci erano circa 450 contro gli attuali 180.
La soluzione, in un periodo di profonda crisi è quindi aprire tutto: il Circolo, il palazzo e quanto contiene.
«Puntiamo sull’attenzione ai giovani e alle famiglie organizzando eventi ludici per bambini anche nelle classiche festività come, ad esempio la befana, o tornei di scacchi, feste a tema e balli country. Stiamo lavorando con associazioni esistenti per allargare flusso e partecipazione». Rincalza il presidente Piepoli: «Stiamo facendo investimenti affinché il cortile e il giardino diventino un punto di eccellenza dell’estate ferrarese». Molti sono gli eventi in programma per questa estate a cominciare da ’Fuoricorso’ mercoledì per studenti universitari che partirà domani, le quattro serate della rassegna musicale “Imby” fra il 1 giugno ed il 13 luglio, tutti ad ingresso libero.
Poi l’annuncio: la ricca biblioteca del Circolo Negozianti che conta oltre 2.200 volumi fra cui moltissimi storici e di pregio a breve entrerà nel circuito delle biblioteche ferraresi così che tutti i cittadini possano fruirne.
Alberto Ravani
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