Il volontariato in lutto per “Puni”
Oggi a Ospitale i funerali di Breveglieri, per anni attivo nella Bondenese Calcio
BONDENO. «Avete presente quelle coppie sempre pronte ad impegnarsi per ogni iniziativa, ecco “Puni” e sua moglie Margherita sono sempre stati così. Senza “Puni” il mondo dell’associazionismo bondenese adesso è molto più povero». A parlare è Marco Giatti, imprenditore bondenese, per diversi anni direttore sportivo della squadra calcistica locale, nonché fra gli organizzatori del Palio. È lui a salutare Bruno Breveglieri, per tutti “Puni”, 79enne bondenese deceduto l’altro giorno dopo una malattia, lasciando la moglie Margherita, i figli e i nipoti, del quale proprio oggi in chiesa ad Ospitale vengono celebrati i funerali.
Breveglieri ha prestato il proprio impegno soprattutto per la Bondenese Calcio, società non più attiva nel panorama dilettantistico provinciale, ma una delle realtà che hanno fatto la storia del calcio nella nostra provincia. Lui e la moglie Margherita erano presenti spesso allo stadio, sia per curare l’aspetto gastronomico in caso di feste o tornei sportivi, sia per la quotidiana attività calcistica della prima squadra e del settore giovanile. «Erano sempre pronti a dare una mano - aggiunge Giatti -, ma non solamente a noi del calcio, anche ad altre associazioni del nostro territorio. Lui c’è stato con tutti i presidenti della Bondenese, con Roversi prima, Cavallini dopo e anche negli ultimi anni con Gulinati, anche se poco alla volta ha ridotto l’impegno. La grande famiglia Bondenese Calcio si stringe attorno alla famiglia di “Puni”».
Oggi alle 14.45 la partenza del corteo dalla camera mortuaria di Bondeno, poi alle 15 la messa nella chiesa parrocchiale di Ospitale, per poi proseguire con direzione a Ferrara per la cremazione. La famiglia invita amici e parenti a non portare fiori, bensì ad effettuare donazioni per aiutare il territorio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
