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Bus in autostrada: 32 corse Pronto il piano trasporti

di Gian Pietro Zerbini
Bus in autostrada: 32 corse Pronto il piano trasporti

Un capolinea al terminal di via del lavoro, dietro la stazione, l’altro a Santa Maria Il direttore Ami: già programmato con Tper il rinforzo del servizio scolastico

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Una cosa almeno è certa. Il piano dei trasporti sostitutivi per arginare l’emergenza derivata dalla chiusura del ponte sul Po è già stato programmato. A 11 giorni dallo stop al traffico, calendarizzato per il 21 maggio per l’inizio del cantiere, e nel giorno dell’atteso incontro con il ministero chiesto a più riprese per mettere a punto soprattutto la questione delle coperture finanziarie della operazioni collaterali, arriva una prima importante realtà. Il piano del trasporto pubblico su autobus è già stato delineato e come conferma il direttore dell’Ami (l’agenzia della mobilità di Ferrara), Lucio Catozzo, Tper ha già messo a disposizione i pullman necessari per il servizio navetta che dovrà usare giocoforza il ponte autostradale sulla A13 per trasportare i viaggiatori dalla sponda veneta a Ferrara e viceversa.

Fermo restando che il costo del biglietto resta 1,30 euro, la linea 11 sarà costretta a fermarsi solo a Pontelagoscuro, in via Ricostruzione, mantenendo le solite fermate. Cambio sostanziale invece per il tragitto Santa Maria Maddalena-Ferrara e ritorno.

«Sono state istituite trentadue corse - spiega il direttore Catozzo - sedici in andata e altrettante di ritorno, con partenza con cadenza oraria a cominciare dalle ore 5 e fino alle 20. Il capolinea è nel parcheggio davanti alla chiesa di Santa Maria Maddalena e sono previste due fermate lungo al via Eridania, come richiesto dal comune polesane, prima di accedere dal casello di Occhiobello in autostrada A13 e uscire a Ferrara Nord. Da qui il percorso può variare a seconda di eventuali richieste per via Modena o via del Lavoro, anche se al momento non sono previste fermate intermedie. Il pullman dopo circa trenta minuti arriverà quindi all’altro capolinea posto nel terminal di via del lavoro dietro alla stazione ferroviaria». Ovviamente da qui partiranno con la stessa cadenza oraria a cominciare dalle 5.30 le corse in direzione Santa Maria Maddalena fino alle 20.30. Nel periodo scolastico è già pronto un piano di rinforzo per far fronte all’utenza scolastica. È bene ricordare che nell’orario festivo verranno soppresse le prime due corse da entrambi i capolinea, quindi la prima corsa partirà alle 7 da Santa Maria Maddalena e alle 7.30 dal terminal di via del lavoro a Ferrara.

«Si calcola che sono circa 250/300 i ragazzi che usufruiscono del servizio bus per raggiungere Ferrara dalla sponda Veneta. Nei giorni in cui ci sarà ancora in corso l’anno scolastico è previsto un rinforzo di tre pullman oltre a quello già esistente che partiranno tra le 7.15 e le 7.52, sempre con analogo itinerario. I pullman sono quelli del trasporto extraurbano e hanno tutti i posti a sedere perché in autostrada non sono previsti passeggeri che restano in piedi, come nelle corse urbane. In estate la linea 11 trasporta mediamente 600 viaggiatori nell’arco della giornata».

È stato al momento calcolato che i costi supplettivi per questa navetta autostradale di collegamento con i pullman superano i 1500 mila euro. Tali costi potrebbero lievitare nel caso il cantiere non finisca in tempo nel periodo di settembre e ci sarebbe ulteriori costi per il trasporto scolastico nei mesi autunnali.

Quello dei costi sociali dei bus è uno dei motivi per cui gli enti locali del territorio (Ferrara e Occhiobello) hanno redatto un documento nel quale si dicevano preoccupati per la mancata chiarezza su chi doveva materialmente pagare questi aggravi.



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