L’esperto: le droghe sono una vera piaga tra i ragazzi
MASSA FISCAGLIA. È stata una serata di profonda riflessione quella che si è svolta lunedì sera al Teatro Vittoria di Massa Fiscaglia, primo appuntamento del progetto culturale ideato dall’Avis...
MASSA FISCAGLIA. È stata una serata di profonda riflessione quella che si è svolta lunedì sera al Teatro Vittoria di Massa Fiscaglia, primo appuntamento del progetto culturale ideato dall’Avis massese, incentrato sul delicato tema della tossicodipendenza giovanile.
A parlare ai presenti Eugenio Compagno, responsabile della Comunità terapeutica “Papa Giovanni XXIII” di Denore, e Patrick Carlini, operatore di strada, che hanno affrontato i problemi causati dall’uso e abuso di droghe, con tutte le conseguenze a livello fisico, psichico, occupazionale, morale, familiare e sociale. Una vera e propria piaga della nostra società che, come dimostrano recenti statistiche, vede la Regione Emilia Romagna ai primi posti per consumo di sostanze stupefacenti, oltre a confermare come l’età di assunzione si sia abbassata notevolmente negli ultimi anni, divenendo un problema che riguarda ormai non più solo i ragazzi delle scuole superiori ma anche quelli che frequentano le scuole medie.
Come hanno, infatti, sottolineato i due relatori, rispetto al passato procurarsi sostanze stupefacenti è divenuto oggi estremamente semplice visto che, al di là della facilità di procurarsele online, anche le scuole di ogni ordine e grado sono ormai divenute vettori di diffusione di grande importanza.
Alla base della volontà dei ragazzi di approcciarsi alla droga c’è in molti casi un disagio personale, spesso dovuto a problemi in famiglia, fallimenti personali o alla difficoltà di intessere relazioni vere e profonde con i propri compagni, ma il denominatore comune alla grandissima maggioranza di chi utilizza sostanze, compresa ovviamente la cannabis, è la volontà di fuggire da un mondo esterno che ormai non ha più nulla da dire, con figure adulte sempre più incapaci di proporsi come punti di riferimento e di proporre modelli di vita validi.
Ecco che nella sostanza e nell’euforia che questa è capace di offrire per qualche ora, i ragazzi riescono ad entrare in una dimensione parallela in cui si sentono più a loro agio e in cui problemi e difficoltà svaniscono. O almeno in apparenza perché, ovviamente, gli effetti successivi all’assunzione non tardano poi a manifestarsi.
La sfida del mondo adulto, genitori in primis ma anche insegnanti, allenatori, educatori, è dunque quello di far capire ai ragazzi il perché valga davvero la pena vivere e per quali valori impegnarsi e sacrificarsi.
Il prossimo appuntamento con tale progetto culturale è previsto per lunedì presso il Centro Polifunzionale di Migliarino dove, alle 21, andrà in scena lo spettacolo teatrale “Stupefatto”, rappresentato dalla Compagnia “Itineraria Teatro” ed incentrato sulla storia vera di un ragazzo ex tossicodipendente. Lo spettacolo sarà poi replicato la mattina successiva per i ragazzi delle scuole medie.
Infine, lunedì 21 maggio, alle 21 al Teatro Severi di Migliaro, la rassegna si concluderà con la conversazione del dottor Ruggero Villani, economista e responsabile d’area “ricerca e sviluppo” del Centro Aiccon, sull’economia sociale e di comunione per una società più solidale.
Luca Bianchi
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