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l'inaugurazione

Dosso ritrova la sua chiesa

Dosso ritrova la sua chiesa

Restauro terminato: una casa bellissima per tutti i fedeli. Riapre il luogo di culto danneggiato dal sisma di sei anni fa. Il parroco: «Dopo l’intervento è diventata un gioiellino» 

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DOSSO. I parrocchiani di Dosso finalmente potranno tornare nella loro amata chiesa. Dopo quasi sei anni di esilio forzato a causa dei danni conseguenti al sisma del 2012, che li ha visti occupare prima un tendone offerto da una ditta di Asti e successivamente il teatrino parrocchiale, ai fedeli sarà concesso rientrare in una chiesa totalmente nuova e abbellita dagli interventi di ristrutturazione. Da inizio lavori, cioè da febbraio 2016, sono stati eseguiti diversi interventi all’interno dell’edificio: oltre a quello più importante sul tetto della chiesa, che a causa dello spostamento delle tegole aveva subito il danno più sostanzioso, è stata fatta una pulizia generale in diversi settori interni che hanno reso la chiesa di Dosso un vero e proprio gioiellino da utilizzare e ammirare.

«Siamo tutti molto emozionati – ha spiegato il parroco don Gabriele Carati, a Dosso da 15 anni – di rientrare nella nostra chiesa. Oltre agli interventi effettuati con i contributi della regione, la parrocchia ha finanziato altri interventi per migliorare problemi che erano presenti già prima del sisma. Quella che abbiamo ora è una chiesa che sembra nuova di zecca e sono molto contento del risultato finale. Abbiamo aspettato tanto ma ne è valsa la pena».

Il primo impatto è quello di una chiesa maggiormente luminosa rispetto al passato, dovuta ai colori più chiari che sono stati utilizzati per ridipingere gli interni. Altra importante novità è che, scrostando il vecchio intonaco, dietro all’altare è ricomparso un affresco, probabilmente ottocentesco, che verrà mantenuto visibile. Ulteriore miglioria portata dai lavori è quella sulla Cappella dei caduti, che è stata trattata e pulita, così come le altre cappelle dove le statue sono state momentaneamente spostate per permettere agli operai di eseguire i lavori sulle strutture. Inoltre, anche i pavimenti hanno assunto un aspetto molto gradevole, essendo stati trattati e ripuliti. Insomma, un lavoro complessivo che ha permesso alla chiesa di Dosso di avere un aspetto rinnovato e fresco, completamente in sicurezza, non dimenticandosi della sua tradizione. Nel frattempo anche gli interventi sul campanile stanno proseguendo come da tabella di marcia, e presto anche quello sarà completato».

«C’è grande soddisfazione – ha concluso don Gabriele Carati – nel poter rientrare nella nostra chiesa ed era giunto decisamente il momento di farlo. Fino a ora ci eravamo arrangiati nel migliore dei modi, ma ci mancava enormemente. Ora finalmente potremmo tornare a celebrare le funzioni e per una comunità parrocchiale la chiesa significa davvero tanto». I primi appuntamenti all’interno del luogo saranno domani (venerdì 11 maggio), con il concerto Gospel “È bello star con te Gesù” alle ore 21, e la prima comunione il 27 maggio.

Samuele Melloni
 

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