Bindi testimonial del patto tra ricerca e lotta alla mafia
La scienza per favorire la cultura della legalità. Il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Ferrara rappresentato dal professor Marco Magri, anche avvalendosi del Laboratorio Macro ha...
La scienza per favorire la cultura della legalità. Il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Ferrara rappresentato dal professor Marco Magri, anche avvalendosi del Laboratorio Macro ha firmato ieri con l’Associazione “Avviso Pubblico” ed il suo presidente Roberto Montà, un accordo di collaborazione per la progettazione e la realizzazione di attività di ricerca scientifica, di documentazione, divulgazione, formazione ed orientamento destinata agli studenti ed ai soggetti coinvolti nei percorsi formativi della Facoltà, relativamente a progetti sulla cultura della legalità contro le mafie e la corruzione.
Testimonial della firma insieme a Gianguido Nobili in rappresentanza della Regione Emilia Romagna, l’onorevole Rosi Bindi che per un lungo periodo ha presieduto la Commissione antimafia.
«Per contrastare le mafie – ha dichiarato Bindi – ci vogliono Amministrazioni con le carte in regola per affrontare il non facile e semplice problema. È inoltre necessaria una grande vigilanza perché è importante riconoscere le azioni che i mafiosi compiono nell’apparente legalità. Determinante è intervenire sui funzionari, verificare la loro integrità ed è l’insieme di tutti questi elementi che ci devono impegnare per contrastare la capacità di creare rapporti che hanno i mafiosi. Mi rifaccio quindi al buon principio del realismo, senza mai abbassare la guardia, ma anzi conoscere il fenomeno mafia e formarsi alla sua lotta».
Margherita Goberti
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