La Nuova Ferrara

Ferrara

tresigallo - denunciati due fratelli 

Fermano i carabinieri che cercano le armi

TRESIGALLO. Ce l’hanno messa tutta per non far entrare nella loro abitazioni i militari, quella ispezione non la volevano proprio. Ma alla fine una coppia di pregiudicati albanesi non è riuscita a...

1 MINUTI DI LETTURA





TRESIGALLO. Ce l’hanno messa tutta per non far entrare nella loro abitazioni i militari, quella ispezione non la volevano proprio. Ma alla fine una coppia di pregiudicati albanesi non è riuscita a farla franca.

Tutto è successo ieri mattina, attorno alle 7.30. Alla porta della casa di Erion Emini, 41enne albanese domiciliato a Tresigallo e della sorella Silvana Emini, di 37 anni, si presentano i carabinieri della stazione di Tresigallo, assieme ai colleghi della compagnia di Copparo e della compagnia di intervento operativo del 4º battaglione “Veneto” di Mestre.

Non è una visita di piacere, come si può immaginare, bensì si tratta di qualcosa di piuttosto serio, ossia di un controllo finalizzato alla ricerca di armi e munizioni. La coppia di fratelli tuttavia non ci sta, probabilmente nasconde dentro casa qualcosa di compromettente e allora si oppone con forza alla perquisizione domiciliare e personale.

Inevitabili le conseguenze. I due, come detto entrambi con precedenti alle spalle, sono stati arrestati dai militari in flagranza, sulla base dei reati di resistenza a pubblico ufficiale e, in aggiunta, di soggiorno illegale sul territorio nazionale. Svolte le procedure di arresto, la coppia è stata trattenuta nelle camere di sicurezza della caserma dei carabinieri, in attesa di essere processata per direttissima. (f.t.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google