I soldi delle multe arrivano al Comune E le cifre sono alte
Solo per Argenta si superano i 3 milioni e mezzo di euro «Sono previsioni, non sappiamo quando incasseremo»
ARGENTA. Che fine fanno i soldi delle multe? Quando andiamo a pagarne una, possiamo pensare ci possa essere una ragione in grado di calmare un po’ di stizza? Forse sì, considerato che il codice della strada stabilisce che i soldi delle multe vadano all’ente per cui lavora chi ha fatto l’accertamento. Generalmente l’amministrazione comunale, dunque, ed ecco che in qualche modo tornano nelle casse dei cittadini, magra consolazione per chi ne continua a prendere tante, buona notizia invece per coloro che alla guida sono impeccabili.
Le cifre sono davvero importanti: per il 2017 l’importo complessivo delle sanzioni per violazioni al Codice della strada che il Comando di polizia municipale dell’Unione Valli e Delizie prevede siano notificate e incassate è di ben 4.867.792,03 di euro. Una previsione, certo, nel senso che si tratta delle notifiche inviate e non tutte saranno quindi incassate nell’immediato ma la previsione è realmente di quasi 5 milioni di euro. Nello specifico, il Comune di Argenta ha una previsione di entrata complessiva di 3.699.521,94.
L’amministrazione comunale, in base al trend di accertamento ed incassi acquisito dal comando Polizia locale e nel rispetto di quanto previsto dal nuovo ordinamento contabile, ha individuato i proventi tra le entrate non ricorrenti e di dubbia esigibilità, sapendo che soprattutto in alcune situazioni sarà ben difficile arrivare a vedere il pagamento nei tempi previsti.
«Si tratta di cifre importanti, è vero - spiega il comandante del corpo della polizia municipale Carlo Ciarlini - Il territorio è ampio, il traffico importante e le multe vengono fatte. Ma bisogna però fare attenzione perché quanto riportato è frutto di un calcolo matematico, nel senso che la cifra è stata ricavata sulla base dei verbali notificati. Non è dato sapere quanti e soprattutto quando verranno pagati, qualcuno sarà anche contestato ed ecco che i numeri sono dunque destinati a cambiare».
In linea di massima però i soldi che entreranno nelle casse comunali dalle multe rappresenteranno comunque un aiuto importante. Sempre il Codice della strada stabilisce che di queste somme complessive c’è un 50% di libera disposizione dell’ente locale che lo ha incassato e un altro 50% che è invece vincolato per legge a determinati usi. In generale, in misura non inferiore a un quarto la quota è destinata ad interventi di sostituzione, di ammodernamento, di potenziamento, di messa a norma e di manutenzione della segnaletica delle strade di proprietà dell’ente.
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