Lo stop slitta all’11 giugno e arrivano i primi soldi
Dopo l’incontro di ieri a Roma il Ministero finanzia il 50% del pedaggio in A13 Il 28 maggio partono le operazioni di accantieramento. Comuni soddisfatti
Fumata bianca la definisce la Regione con uno slancio di ottimismo, soddisfazione piena arriva anche dai Comuni interessati. L’atteso incontro (ottenuto dopo 46 giorni dalla sua richiesta) nella sede romana delMinistero delle infrastrutture e dei trasporti, per parlare delle problematiche relative ai lavori di Anas al ponte sul fiume Po tra Pontelagoscuro e Santa Maria Maddalena, ha sortito i primi importanti effetti a cominciare da un particolare non da poco. È stato deciso infatti lo slittamento del blocco stradale dal 21 maggio all’11 giugno. Tre settimane di tempo aggiuntive che consentiranno di arrivare meglio e più preparati ad un intervento che avrà molte ripercussioni sul traffico.
Il segretario generale del ministero Maria Lucia Conti ha ricevuto i rappresentanti di Anas, Autostrade, Regioni (Emilia e Veneto), Province (Rovigo) e Comuni (Ferrara e Occhiobello), dando alcune certezze e lasciando aperta la porta e la disponibilità per ulteriori concessioni. Gli enti locali si sono detti soddisfatti per «la conferma dell'esenzione del pedaggio tra i caselli di Ferrara Nord e Occhiobello (solo origine e destinazione) per i nuovi e vecchi utenti telepass family (e per chi prenderà il telepass canone gratuito per i primi sei mesi). L'esenzione sarà riservata ai residenti e domiciliati nei Comuni di Ferrara, Occhiobello, Stienta, Gaiba, Fiesso Umbertiano, Canaro e Pincara, e per tutti i veicoli di classe A e B».
Il costo del minori ricavi di Autostrade dovuti al mancato pagamento del pedaggio sarà coperto per il 50% dal Mit e per il 50% dagli enti locali. Alla conclusione del cantiere, eventuali maggiori ricavi di Autostrade dovuti ai maggiori transiti saranno detratti dal costo massimo presunto dell'operazione di 150mila euro.
«Sono in corso - dicono i comuni di Ferrara e Occhiobello - le operazioni di formazione del personale degli Urp dei due Comuni, formazione funzionale all'apertura dei due punti di distribuzione telepass che temporaneamente si attiveranno presso le delegazione di Pontelagoscuro e di Santa Maria Maddalena. Una volta sottoscritta la convenzione con Società Autostrade, comunicheremo le modalità di distribuzione dei nuovi telepass».
Anas conferma la durata di quattro mesi per il complesso intervento. Il cantiere partirà come detto lunedì 11 giugno, a conclusione dell'anno scolastico. Già dal 28 maggio è fissata la partenza delle operazioni di accantieramento che prevederanno l’impossibilità di utilizzare le due passerelle ciclopedonali e brevi tratti di senso unico alternato, limitatamente alla fascia oraria 9-17.
«Rimane ancora aperta la questione del trasporto pubblico - dicono i Comuni - sia su gomma che su ferro, che ci auguriamo, con il contributo delle due Regioni, possa essere positivamente risolta e definita nei prossimi giorni, sia dal punto di vista dell'organizzazione del servizio che dei suoi costi. Positivi passi in avanti anche sulla questione traghetto di collegamento tra le due sponde: anche in questo caso la prossima settimana si daranno i dettagli operativi del servizio. Naturalmente non possiamo che esprimere piena soddisfazione per l'esito, non scontato, dell'incontro, che ci porta a ottenere un primo importante e certo risultato nella riduzione dei disagi e dei costi per i nostri cittadini».
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