Sventata truffa ai danni di anziana
Millantava di essere un tecnico, poi chiedeva un conto salato
È stata fortunatamente sventata una truffa ai danni di un’anziana.
Nel pomeriggio di mercoledì un ragazzo con il braccio sinistro ingessato ha suonato al campanello di un’anziana signora presentandosi come dipendente di una società fornitrice di gas ed energia elettrica, che era arrivato per effettuare alcune verifiche nel contatore del gas.
Il sedicente impiegato della società ha ovviamente riscontrato problemi sia nel contatore che nei pagamenti effettuati dalla signora a fronte della fornitura: il contatore era completamente da sostituire e, allo stesso tempo, l’importo delle bollette era inferiore ai consumi effettuati.
Molta la comprensibile preoccupazione della signora che, probabilmente, neanche si aspettava ci fossero irregolarità, men che meno nei suoi pagamenti. Il giovane l’ha quindi rassicurata informandola che tutto era risolvibile, ovviamente pagando un conto salato.
L’anziana signora però non disponeva della cifra esatta in contanti: gli consegna dunque 250 euro e lui esce di casa promettendo che sarebbe subito tornato portandole il resto. Il giovane dal braccio ingessato si è però dileguato.
Evidentemente insoddisfatto di quanto già ottenuto dalla signora nel pomeriggio, il ragazzo si ripresenta nello stesso palazzo verso le 18, ritentando il colpo. Invariati rimangono il copione ed il pretesto: sono un dipendente di una società fornitrice di energia, dovrei effettuare alcuni controlli nel suo contatore.
L’anziana signora però lo vede, lo riconosce e reclama il resto che non ha mai ricevuto. Ne nasce quindi una discussione che porta gli altri condomini allarmati a chiamare il 113 che interviene.
Una volta arrivate sul posto le volanti fermano l’uomo e lo portano in questura dove viene identificato per un 23enne pugliese e poi denunciato. (a.r.)
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