La città dello sport tra skate e graffiti
Comacchio. Progetto di rilancio del Villaggio Raibosola Un concorso di street art per dipingere lo stadio comunale
COMACCHIO. Sport, giovani e street art, un connubio che tra un mese si concretizzerà attraverso il “Manufactory project”, il nuovo progetto teso a riqualificare l'area del villaggio Raibosola, su cui sorgono diversi impianti sportivi.
«È una bellissima iniziativa in programma dal 22 al 24 giugno a Comacchio nella Cittadella dello Sport - annuncia il sindaco Marco Fabbri -, in occasione dell'inaugurazione del nuovo skatepark. Sul profilo Facebook Manufactory project c'è la chiamata alle armi per gli artisti che vogliono partecipare».
C'è attesa per l'inaugurazione del nuovo impianto sportivo, di superficie pari a 800 metri quadrati, progettato lo scorso anno dallo studio tecnico associato Lotti & Partners e realizzato grazie a un finanziamento pari a 150mila euro dell'Istituto per il Credito Sportivo di Roma, contemplato dalla maxi-progettualità nazionale “Mille cantieri per lo sport” e dall'iniziativa “500 impianti sportivi di base”.
Tra poco più di un mese il circuito curvilineo, tra saliscendi da brivido, sarà finalmente fruibile per gli appassionati della tavoletta a quattro ruote.
«Presto sarà pubblicato il bando per poter partecipare a Manufactory Festival 2018 - prosegue il sindaco -. Venti artisti avranno la possibilità di lavorare insieme al celebre artist belga Dzia, per dipinGere una porzione delle mura dello stadio comunale a Comacchio».
Infatti, in concomitanza con l'inaugurazione del nuovo skate park, approderanno in laguna dieci street artist già affermati, selezionati dall'organizzazione, ai quali si affiancheranno altri dieci cultori di arte urbana, che saranno invece selezionati attraverso la chiamata online sul sito dedicato all'evento (http://www.manufactory-project.com/).
Nel fine settimana compreso tra il 22 giugno e il 24 giugno la facciata esterna dello stadio comunale si trasformerà in una sorta di tela muraria, sulla quale si cimenteranno i venti artisti, affiancando l'opera dell'artista belga Dzia, celebre per i suoi murales che abbinano elementi faunistici a contesti urbani.
Tra i protagonisti dell'evento comacchiese figura anche Riccardo Buonafede, il 33enne che nell'ottobre scorso ha dato vita al primo progetto di street art sul territorio, dipingendo la facciata della delegazione comunale di Vaccolino. Il mare è il tema assegnato a “Manufactory project”.
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