Progetto Statale 16 Scontro sul passante nord
Troppi incidenti tra Alfonsine e San Biagio, da Ravenna la richiesta di variante Il Movimento di Lugo si oppone: proposta dannosa per il territorio argentano
ARGENTA . L’ennesimo incidente stradale sulla statale 16 tra Alfonsine e San Biagio che ha coinvolto un camion e rimorchio è solo l’ultimo di una lunga serie: in 14 anni ben 50 camion sono finiti fuori strada, 16 persone sono decedute e ci sono stati 230 feriti. Un fatto che ha nuovamente rinvigorito il malcontento dei romagnoli e al tempo stesso, l’esigenza di realizzare il nuovo tratto da Argenta a Ravenna.
A buttare benzina sui tizzoni ardenti di questo storica vicenda dell’Adriatica, è il Movimento democratico progressista di Lugo di Romagna il quale, oltre a ricordare le tappe di questa martoriata statale 16, e quindi la raccolta di 2500 firme, la costituzione a Voltana di un comitato intercomunale (che il 17 maggio incontrerà l’Assessore Regionale alla mobilità e infrastrutture, Raffaele Donini), mette sotto la lente d’ingrandimento alcune mosse che di certo non favorirebbero il futuro di Argenta.
Mdp, scrive che sul futuro progetto della statale 16 tra Alfonsine e Ravenna, « c’è un’idea in alcuni ambienti ravennati, di un passante a nord di Ravenna che collegherebbe il porto alla Ferrara Mare a est di Ostellato. Una proposta velleitaria e divisiva (in sostanza un diversivo pericoloso) perché escluderebbe la bassa Romagna e il territorio argentano da questa scelta infrastrutturale, che avrebbe un pesante impatto ambientale sul Parco del Delta del Po e comporterebbe costi altissimi per l’attraversamento dell’area valliva del Mezzano».
Se così fosse, il famoso “corridoio adriatico” tanto atteso ad Argenta (e non solo) in grado di collegare il porto di Ravenna, il distretto turistico romagnolo e la bassa Romagna alla rete autostradale padano-veneto e all’Europa centrale, diventerebbe un’opera incompiuta. Indipendentemente da quanto riportato dal Movimento democratico progressista lughese, per il tratto della nuova statale 16 tra Argenta e oltre Ponte Bastia, il progetto esecutivo è in dirittura d’arrivo (entro giugno/luglio sarà presentato alla conferenza dei servizi) e i lavori sono finanziati con l’ok di una delibera Cipe. Per gli altri progetti, ovvero Ponte Bastia Taglio Corelli e Alfonsine-Ravenna, c’è solamente un progetto preliminard e un’idea. Va ricordato, comunque, che la Regione, in occasione di un convegno tenutosi ad Argenta, ha confermato che il tratto Argenta Ponte Bastia ha massima priorità e con il suo completamento, quello fino a Taglio Corelli sarebbe diventato priorità uno. E sempre in quel convegno, le Province di Ferrara e Ravenna oltre a tutti i comuni interessati, hanno ribadito all’assessore Donini la necessità di completare il famoso “Corridoio Adriatico”. Giorgio Carnaroli
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