«Un funerale pagato due volte?»
Ferrante: due trasporti e due sepolture per lo stesso servizio
Ventimila euro per il rimborso delle spese per funerale e sepoltura di persone indigenti o non reclamate, cioè i cittadini che muoiono senza lasciare amici o parenti che possano sostenere queste spese. È più o meno il costo a carico del Comune di Ferrara per garantire il riposo a questa fascia di cittadini molto sfortunati. Proprio su due atti che “coprono” l’esborso per questa tipologia di servizi che si è soffermato Aldo Ferrante, che a nome del Comitato delle Vittime della Pubblica amministrazione ha sollevato la questione di duplice costo («due trasporti e due sepolture») per lo stesso servizio.
Ferrante cita anche i due atti: Prot. n. 3299 del 27703/2018 e Prot. n. 3167 del 23/03/2018 e chiede fra l’altro i motivi per cui questi documenti della Holding non sono pubblicati sull’atto pretorio aziendale.
Paolo Paramucchi, direttore generale della Holding Ferrara Servizi srl, spiega che «la nostra è una società pubblica di diritto privato e non è tenuta alla pubblicazione degli atti nell’albo, ma abbiamo un sito aggiornato e tutto quello che la legge richiede che sia reso pubblico è caricato sul sito». Sul caso specifico ricorda che «il Comune salda il costo di queste funzioni che sono garantite ai cittadini indigenti. Costi pagati due volte? Non ne sono al corrente, ma sarà eseguito da chi di competenza ogni controllo per accertare come stanno le cose».
Ferrante, in attesa della risposta (la segnalazione è stata inviata anche al sindaco, Tiziano Tagliani), chiede a Ferrara Servizi di garantire al massimo «la trasparenza e conoscibilità» degli atti e delle decisioni assunte da un’azienda controllata da un ente pubblico.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
