Coldiretti, assemblee di ricambio
Novità in molti vertici di sezione, polemiche sui trattati commerciali
Sono iniziate nei giorni scorse le assemblee indette da Coldiretti Ferrara per adempiere al dettato statutario del rinnovo degli organi dirigenti, a partire dai consigli di sezione, cui seguirà la fase delle zone ed infine l’assemblea provinciale che eleggerà il presidente provinciale ed il consiglio direttivo dell’organizzazione agricola ferrarese. Un percorso già avviato anche in altre province e regioni italiane che porterà entro il 2018 alla costituzione degli organi regionali e nazionali di Coldiretti per i prossimi cinque anni.
Tradizionalmente nelle assemblee oltre al momento elettorale che consente la designazione dei presidenti di sezione e del consiglio di sezione, vengono anche affrontati i temi di attualità e le prospettive del settore, proprio alla luce della capacità di rappresentanza e di proposta progettuale seria e coerente di Coldiretti. E c’è davvero molto da discutere, a partire dalle questioni di politica internazionale (dazi, embarghi, trattati commerciali considerati scellerati come il Ceta o con Giappone e Messico), a quella europea (tra tutte, le questioni più recenti sono quelle del taglio del bilancio Ue a danno della politica agricola e la “famigerata” etichetta a semaforo che rischia di penalizzare enormemente la nostra produzione agroalimentare), e chiaramente a quelle nazionali, con la mancanza ad oggi di un governo ed un parlamento che ancora non ha iniziato a svolgere le proprie funzioni. Questioni molto pratiche anche quelle che riguardano gli enti più vicini, dai Comuni, alla Regione, alla Camera di Commercio, ai Consorzi di bonifica, nei quali occorre non solo essere presenti ma portare avanti idee e progettualità. Nelle assemblee svolte sino ad ora si assiste ad un certo ricambio, sia di persone, che di generazioni, che di genere, con la sollecitazione a coinvolgere maggiormente nella rappresentanza territoriale a livello comunale o intercomunale, giovani e donne.
Coldiretti Ferrara ha peraltro già rinnovato per i prossimi 5 anni le rappresentanze di Giovani impresa, di Donne impresa e dei Pensionati, che entrano di diritto negli organi dirigenti provinciali. Finora si sono tenute le assemblee delle sezioni di Fiscaglia-Jolanda, Ferrara 1, Berra, Ostellato, Ferrara 2, Masi Torello-Portomaggiore, Poggio Renatico, Ro e Ferrara 3. (a.t.)
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