Con l’agricoltura a Portomaggiore fa festa il commercio
PORTOMAGGIORE. Ieri è stato dato il via alla Festa dell'agricoltura e del volontariato nel cuore di Portomaggiore. Tantissima gente è stata attirata dalle attività che proseguiranno oggi, una vetrina...
PORTOMAGGIORE. Ieri è stato dato il via alla Festa dell'agricoltura e del volontariato nel cuore di Portomaggiore. Tantissima gente è stata attirata dalle attività che proseguiranno oggi, una vetrina importante all'insegna della valorizzazione del territorio e delle aziende locali. Apertura con l'esposizione dei 200 conigli a cura del Gruppo animatori razze agricole e a seguire degustazioni, convegni, concerti e tanto altro. Un carnet di iniziative davvero ricchissimo.
Inoltre, ieri pomeriggio è stata inaugurata la nuova sede Confartigianato in via Garibaldi. Dopo la benedizione di don Ugo, ha parlato il primo cittadino di Portomaggiore, Nicola Minarelli: «Lunedì abbiamo inaugurato il negozio a fianco, che è diventato la sede Ascom. Lo stare insieme e lavorare anche per la comunità è importante, l'impegno che Confartigianato ha messo va anche oltre il semplice core business, facendosi protagonisti di questa festa e dell'intera comunità».
«Ho due motivi per essere orgoglioso - ha detto il segretario provinciale di Confartigianato, Giuseppe Vancini -, il primo è che questa viene dopo l'inaugurazione avvenuta a Comacchio, il secondo è l'emozione di aver fatto tutto questo percorso per la nuova sede a Portomaggiore».
Per Amilcare Renzi, segretario regionale di Confartigianato, l’associazione di cui è dirigente «ha saputo restare nel territorio per 70 anni a fianco delle imprese e delle comunità: è un grande onore. Pensare di essere qui a Portomaggiore e inaugurare una bella sede in una ex banca deve essere motivo di orgoglio. Confartigianato - ha ribadito Renzi - sta sul territorio, apre delle belle filiali, scommette sui giovani con gente che si rimbocca le maniche e vuole essere a fianco dei cittadini, volendo far vincere la grande sfida del cambiamento che è in atto nel paese. Questo patrimonio deve essere di tutti, dell'amministrazione comunale e deve essere trasmesso alle nuove generazioni».
Oggi, nella giornata di chiusura della Festa dell'agricoltura e del volontariato, si tiene anche un’iniziativa dell’Ascom, che si pone l’obiettivo di valorizzare il pane tipico. Dalle 9 alle 16 in piazza Umberto I i panificatori locali saranno protagonisti di un’appetitosa quanto interessante manifestazione dal titolo “Dal grano al pane”, imperniata sulla promozione a tutto tondo dell'arte bianca: il pane verrà prodotto, cotto ed offerto liberamente ai cittadini. I fondi raccolti saranno devoluti in beneficenza in sinergia con la Pro Loco.
Marco Padula
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