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Duchessa e Leonora Asta da 3,5 milioni per gli hotel di lusso

Duchessa e Leonora Asta da 3,5 milioni per gli hotel di lusso

L’unico hotel pentastellato di Ferrara è di nuovo all’asta e la sua sorte resta un’incognita che pesa sull’offerta della città turistica. Il Duchessa Isabella con le sue 21 camere e 6 suite, e l’annes...

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L’unico hotel pentastellato di Ferrara è di nuovo all’asta e la sua sorte resta un’incognita che pesa sull’offerta della città turistica. Il Duchessa Isabella con le sue 21 camere e 6 suite, e l’annesso Principessa Leonora, altre 21 camere 1 suite a quattro stelle, sono aperti da un paio d’anni grazie ai gestori pugliesi che hanno stipulato un contratto di affitto valido fino al 2024, ma la proprietà è appunto inserita nel concordato preventivo delle due società della famiglia Bonzagni, l’Immobiliare Leonardo e la ditta Hotel Principessa Leonora, omologato nell’ottobre 2016. Tre anni di tempo sono stati concessi al commissario liquidatore Nicoletta Pivari per verificare la fattibilità della proposta di copertura del passivo di 6.750.000 euro, imperniata appunto sulla vendita del complesso alberghiero e di alcuni appartamenti. Il 21 giugno si svolge un altro tentativo, dopo quelli andati a vuoto per mancanza di offerte il 7 novembre 2017 e il 15 marzo 2018, e la base d’asta è scesa in maniera considerevole rispetto ai valori di perizia: si è passati infatti dai 3.250.000 euro per il Duchessa e 1.600.000 del Leonora alle attuali somme di partenza che sono, rispettivamente, 2.340.000 e 1.150.000 euro.

L’hotel a cinque stelle è posto in una dimora cinquecentesca (lo stesso complesso del Leonora) ed è dotato, si legge nel bando, di una “modernissima spa”, parco interno, ristorante, bar, sale soggiorno e sale riunioni. Il termine per la presentazione delle offerte è il 20 giugno, allo studio del notaio Artioli, la procedura scelta è un mix di telematico e analogico: in caso di più offerte si procederà comunque a rilanci a partire da quella più alta. Nel caso di asta deserta, la liquidatrice dovrà andare avanti con ulteriori riduzioni fino alla scadenza dell’ottobre 2019. «Qualche interessamento c’è stato, mi auguro che stavolta arrivino anche le offerte» è l’auspicio di Pivari. Gli attuali conduttori, il gruppo Puglia Class che gestisce una serie di hotel in particolare in Salento e Gargano, non hanno finora fatto trasparire le loro intenzioni, l'andamento stagionale in crescita potrebbe essere d'incentivo. (s.c.)

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