Ladri in piscina: smurata la cassaforte
Preso di mira l’impianto di via Bacchelli, rubati 400 euro tenuti come fondo cassa. Distrutti i distributori di lucchetti e quelli di bibite: ingenti danni alle strutture
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FERRARA. I ladri colpiscono anche in piscina. In particolare in quella comunale di via Bacchelli, piscina storica, prima piscina costruita in città.
La polizia, non senza difficoltà e grazie alle testimonianze di chi lavora all’interno della piscina coperta, segue al momento la pista che appare come la più plausibile: a colpire nelle prime ore di sabato, nella notte, indicativamente dalla mezzanotte alle 5, prima alla piscina comunale di via Bacchelli, poi al Cus, sarebbe stata una unica mano, cioè la stessa banda di criminali.
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È una ipotesi. Chiaramente le forze dell’ordine lasciano la porta aperta a tutte le eventuali altre indagini ed alle loro altrettanto eventuali risultanze. Ma sono tanti i tasselli che sembrano attaccarsi quasi perfettamente al mosaico di questa notte brava degli scassinatori. Iniziata con il raid alla storica “piscina coperta” (così la chiamano i ferraresi un po’ “datati”) dove i devastatori hanno forzato con un grimaldello (poi ritrovato assieme ad altri attrezzi in un’aiuola a pochi metri dall’ingresso) la porta di entrata, sono penetrati nella vicina segreteria e hanno smurato la cassaforte che conteneva una somma utilizzata come fondo cassa: circa 400 euro, che hanno preso la strada delle tasche dei delinquenti.
Poi i ladri si sono diretti più all’interno, nello spazio dell’impianto natatorio dove si trovano le macchinette distributrici. Qui hanno spaccato proprio due di questi distributori: uno di lucchetti utilizzati dai “clienti”, l’altro che “offre” bevande e snack. È qui che c’è un particolare, forse il più importante, che potrebbe legare le due razzie (via Bacchelli e Cus). Che potrebbero addirittura essere state perpetrate una dopo l’altra: è un defibrillatore (strumento utilizzati in gravi casi come ausilio di rianimazione) che è stato ritrovato al ristorante “Le querce” del Cus e che, guarda caso, risulta mancante in via Bacchelli.
C’è quasi la certezza, insomma, che si tratti della stessa mano. Le indagini sono affidate alla polizia di Stato che sta svolgendo ulteriori rilievi e che ieri mattina si è recata sia in via Bacchelli che in via Gramicia dove ha sede il Centro Universitario Sportivo. Il Cus, appunto.
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