Protezione civile all’opera Beni culturali recuperati
Il capo dipartimento nazionale Borrelli ai Lidi per una imponente esercitazione «Questo territorio e queste persone sono una risorsa per il nostro Paese»
LIDO ESTENSI. Ha preso avvio dalla base delle emergenze, allestita nel campo sportivo del Lido degli Estensi, la visita che il capo dipartimento della Protezione civile nazionale, Angelo Borrelli, ha riservato ieri mattina ai volontari delle dodici associazioni affiliate a “Proteggere Insieme”, specializzata nella tutela dei beni culturali.
L’elicottero a bordo del quale viaggiava Borrelli è atterrato, poco prima delle 10 di ieri mattina nella darsena del Lido degli Estensi. Dopo il saluto alle autorità, il capo nazionale della Protezione Civile, accompagnato dai vertici dell'associazione “Proteggere Insieme”, dal sindaco Marco Fabbri, dalla consigliera regionale Marcella Zappaterra e dalla responsabile regionale Alceste Zecchi, ha effettuato un sopralluogo nei tre diversi scenari di simulazione dell'emergenza concepiti dal progetto “Delta Antico 2018”.
Dopo la tappa al Museo Remo Brindisi del Lido di Spina, dove Roberto Cerrato, presidente nazionale dell’associazione Proteggere Insieme, ha illustrato le delicate operazioni in corso di movimentazione di opere, la visita si è spostata in salina. Fabio Sassi, coordinatore dell'esercitazione nella Torre Rossa, ha spiegato che «è in corso una simulazione del recupero di beni culturali da un edificio lesionato dal terremoto. Si è già provveduto alla chiusura dell’acqua, della luce e del gas ed il nostro intervento procede con la regola delle quattro R, ossia ricognizione, ricerca di beni in edificio già posto in sicurezza dai Vigili del Fuoco, recupero dei beni, per poi iniziare la ricognizione dell'immobile».
Anche il Duomo di Comacchio, dove, in collaborazione con l'Arcidiocesi, sono stati movimentati 70 candelabri su 9 altari, per opere di pulizia e di riposizionamento degli stessi, è stato interessato da una tranche delle attività addestrative in salvaguardia dei beni culturali. «Siete una risorsa per il nostro Paese - ha commentato entusiasta Borrelli -, questa è una esercitazione estremamente utile, in modo biunivoco, per voi, come palestra vera di responsabilizzazione di volontari, ma anche per la comunità. Voi costituite la parte più nobile del Dipartimento, perché il volontariato agisce per spirito di pura liberalità, mettendo a disposizione del prossimo tempo con spirito di sacrificio».
Presente al campo base anche l’onorevole Maura Tomasi, la quale ha seguito tutte le operazioni.
Sono stati tre giorni importanti per Comacchio, diventata centro nevralgico e punto di riferimento per i volontari di tutta Italia. Si è trattato di una esercitazione di particolare importanza, portata avanti con la massima professionalità.
Katia Romagnoli
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