Stretta sugli abbandoni di rifiuti
Giro di vite con più sorveglianza ma pure nuove stazioni ecologiche
CENTO. Obiettivo “rifiuti zero”, vale anche per Cento. In campo proposte e progetti per ottimizzare il riciclo e il riuso dei rifiuti (almeno al 70% entro il 2020), anche attraverso una migliore raccolta differenziata. Primo vantaggio, anche per i cittadini, l’introduzione entro il 2020 della tariffa puntuale. Il tema è stato al centro della conferenza “Differenziamo ma... dove finiscono i rifiuti?”, organizzato da Resistenza Terra e patrocinata dal Comune, in occasione della nascita dell'Osservatorio Rifiuti Zero. Relatore della serata, Alessandra Bonoli (Dipartimento di ingegneria dell'Università di Bologna), coordinatrice dello stesso Osservatorio. «Con l’adesione alla strategia “rifiuti zero” – ha introdotto il vicesindaco Simone Maccaferri - Cento si è impegnata ad attuare dieci linee di attività. L’Osservatorio avrà il compito di riunire e mettere in pratica le proposte, anche in termini di coinvolgimento di cittadini, volte a migliorare il sistema di raccolta differenziata nel Centese». Sul fronte degli abbandoni si punterà da un lato a facilitare le opportunità di conferimento con tre nuove stazioni ecologiche fisse ed attrezzate (Ecosquare) a Cento e nelle frazioni di Renazzo e Casumaro. Dall’altro ad incrementare la sorveglianza e il controllo del personale di Clara. Inoltre si siglerà una convenzione con le associazioni di guardie ecologiche/ambientali, sollevando dall’attività la Pm di Cento. (be.ba.)
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