I dubbi di Si e Prc: «Ora chiarezza e dibattito più ampio»
PORTO GARIBALDI. Continuano già da alcuni giorni le varie polemiche scatenate dal progetto di riqualificazione ed ampliamento dell’ex Cercom di via Marina da parte del gruppo spagnolo Arcilla blanca....
PORTO GARIBALDI. Continuano già da alcuni giorni le varie polemiche scatenate dal progetto di riqualificazione ed ampliamento dell’ex Cercom di via Marina da parte del gruppo spagnolo Arcilla blanca. Dopo le dure critiche dei gruppi consiliari di opposizione, e l’intervento della Uil che, a sua volta, si opponeva al “no” delle forze di opposizione, Andrea Rossetti, segretario di Prc, e Marco Tomasi, segretario di Si, prendono la parola in questa discussione.
I segretari precisano, innanzitutto, che allo stato attuale «le informazioni in loro possesso sono poche e piene di interrogativi, pertanto per ora non si esprimono né positivamente né negativamente».
Sottolineano, infatti, che si tratta di una «importante discussione, pertanto invitano il sindaco Marco Fabbri ad ampliare il più possibile il dibattito portandolo anche fuori dal consiglio comunale e dalle commissioni, utilizzando al meglio i mezzi della democrazia partecipativa, in modo tale da permettere alla cittadinanza di capire di cosa si stia parlando».
«Di certo la creazione di nuove economie e posti di lavoro - continuano - non sono da sottovalutare, tenendo presente tra l'altro che il tasso di disoccupazione nel nostro territorio è fra i più alti dell’Emilia Romagna, ma è altrettanto importante capire che impatto ambientale e sulla salute delle persone possa determinare un sito di produzione di questa portata».
«Si attende pertanto - concludono - che venga data la possibilità di visionare in maniera dettagliata i progetti e che venga attivato un tavolo di confronto con l'amministrazione comunale per avere quegli elementi tecnici ed oggettivi indispensabili per assumere una posizione positiva o negativa sulla bontà dello stesso progetto».
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