La Nuova Ferrara

Ferrara

domani a canneviè 

Le terre del Cum e lo sviluppo del territorio

CANNEVIÈ. Tra “Dominio collettivo e sviluppo del territorio. Il Cum e le sue potenzialità”. L’interessante tema sarà proposto domani (dalle 10), presso il centro congressi dell’Oasi di Canneviè a...

1 MINUTI DI LETTURA





CANNEVIÈ. Tra “Dominio collettivo e sviluppo del territorio. Il Cum e le sue potenzialità”.

L’interessante tema sarà proposto domani (dalle 10), presso il centro congressi dell’Oasi di Canneviè a Volano. Per l’occasione il Consorzio Uomini di Massenzatica (il Cum, appunto), in collaborazione con le Università di Ferrara e Padova e Politecnica delle Marche, organizza un seminario per delineare scenari di valorizzazione e di opportunità non solo per Massenzatica, ma per l’intero territorio del Basso Ferrarese. Un momento di approfondimento organizzato dal Cum e dal suo presidente, Carlo Ragazzi, non solo per approfondire ancora di più la ricerca su se stessi, della propria configurazione e riconoscimento giuridici ma anche per parlare di sostenibilità, di impresa sociale, della qualità ed eccellenze del territorio, per uno spazio da valorizzare.

I lavori saranno presieduti da Paolo Grossi, presidente emerito della Corte Costituzionale.

Il Cum è una proprietà collettiva di 353 ettari a Massenzatica, le sue origini risalgono al Medioevo quando l’Abate di Pomposa concesse alla popolazione il diritto al pascolo di queste terre marginali poco adatte alla coltivazione. Da allora, queste terre furono lavorate e gradualmente bonificate. Le attuali 600 famiglie hanno usufruito di una particolare forma giuridica di proprietà identificata come Dominio Collettivo (né privata, né pubblica). (pg.f.)



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google