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S. Anna, concorsi e nomine. Ok a cinque nuovi direttori

S. Anna, concorsi e nomine. Ok a cinque nuovi direttori

Hanno avuto gli incarichi Merighi (Gastro), Galiè (Maxillo) e Gasbarro (Vascolare)  Martelli alla guida del Servizio comune personale, Ferroci dell’Economato 

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FERRARA. Arrivano tre nuovi primari al Sant’Anna oltre a due responsabili di fresca nomina dei servizi interaziendali di Asl e ospedale: quelli che governano le dinamiche del Personale e la gestione dell’Economato.

Nelle scorse settimane l’azienda ospedaliera ha espletato i concorsi per i nuovi direttori delle Unità operative di Chirurgia vascolare, Gastroenterologia e Maxillo-Facciale. Saranno guidate rispettivamente da Vincenzo Gasbarro, docente di Unife, da Alberto Merighi, professionista in servizio al policlinico di Modena ed esperto di endoscopia digestiva, e da Manlio Galiè, chirurgo già in forza all’ospedale Sant’Anna, dove ha lavorato fianco a fianco per anni con un esperto della chirurgia di settore, Luigi Clauser, che ha lasciato l’azienda ospedaliera nel 2016 al termine di un ciclo che ha visto compiere al servizio importanti passi nella direzione della qualità e dell’eccellenza.

Il Maxillo-facciale era uno dei reparti del Sant’Anna che nei mesi scorsi era stato segnalato per una possibile perdita di autonomia del servizio. Ma l’azienda ha chiesto alla Regione di poter mantenere la direzione a Ferrara, dove nel frattempo sono cresciute specifiche professionalità. Dopo l’ok di Bologna Galiè, unico candidato, ha ottenuto l’incarico quinquennale.

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Anche per Gastroenterologia la scelta del nuovo direttore è cosa fatta. Alberto Merighi ha conseguito il punteggio più alto nel concorso a cui hanno partecipato sei candidati, tra cui Nico Pagano, del Sant’Orsola, e Pietro Fusaroli, dell’ospedale di Imola. Anche per lui un incarico quinquennale. A fine marzo l’azienda ospedaliera aveva coperto un altro tassello. Era rimasto vacante l’incarico di direzione della Chirurgia Vascolare dopo il pensionamento di Francesco Mascoli. Il concorso l’ha vinto, in una gara a due, Vincenzo Gasbarro, 61 anni, ex vicedirettore dello stesso servizio e professore associato di Unife: resterà per cinque anni. Intanto, dopo il pensionamento di Umberto Giavaresco, nelle scorse settimane si è aperto un buco nell’assetto apicale del Personale, ruolo condiviso da Sant’Anna e Asl dopo l’entrata a regime del processo di integrazione tra le due aziende. Luigi Martelli, 56 anni, un lungo percorso professionale all’interno dell’Asl estense cominciato nei ranghi dell’ex Usl 33 di Codigoro, è stato nominato per tre anni direttore del Servizio comune del Personale.

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Nuovo vertice anche per il Servizio comune Economato e Gestione Contratti, ufficio condiviso da Asl e Sant’Anna. Tra i cinque candidati l’ha spuntata Andrea Ferroci, 61 anni, precedenti esperienze da direttore amministrativo nell’Asl di Modena e nell’ospedale Sant’Andrea di Roma. Anche lui resterà in carica tre anni. Attualmente è in corso la procedura per l’assegnazione della direzione del Centro Trasfusionale del Sant’Anna. Dai dati esposti la scorsa settimana davanti ai componenti della Conferenza socio-sanitaria territoriale emerge un particolare: negli ultimi anni il personale dell’azienda ospedaliera è tornato a crescere. Rispetto al 2014 il Sant’Anna ha incrementato l’organico in servizio di una sessantina di unità, azzerando di fatto nel 2017 anche il divario tra personale assunto e personale effettivamente in servizio. Nello stesso periodo la componente medica è salita da 377 unità a 411, il personale infermieristico è cresciuto di una trentina di unità (da 1.130 a 1.163) mentre si sono assottigliati di una dozzina di unità i ruoli tecnici (da 428 a 416) e di 16 unità i ruoli amministrativi (da 161 a 145). (gi.ca.)
 

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